6mila firme per punire consiglieri assenteisti

Alessandro Biancardi

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6mila firme per punire consiglieri assenteisti
CHIETI. I cittadini di Chieti con le oltre 6.000 firme sottoscritte a sostegno della petizione popolare per debellare il fenomeno dell'assenteismo durante l'attività del Consiglio Regionale, hanno voluto sottolineare il malcontento generale «verso lo straziante lassismo politico».
Così il capogruppo della Democrazia Cristiana per le Autonomie al Consiglio Regionale, Bruno Di Paolo, ha commentato il risultato conseguito dalla petizione popolare da lui proposta.
«Credo che il raggiungimento di un simile risultato», ha spiegato Di Paolo, «rappresenti il giusto riconoscimento sia alla volontà mia e del mio partito di iniziare a fare "vera politica", sia ad un costante impegno in due anni e mezzo di legislatura nel corso dei quali ho voluto fortemente rimanere legato ai miei valori e princìpi restando sempre dalla parte della gente».
L'obiettivo principale della petizione, che propone di tassare i Consiglieri Regionali assenteisti di 300 € per le assenze in Commissione e di 500 € per le assenze durante le sedute del Consiglio, era dare un segnale forte ad un certo tipo di classe politica che ha ormai esasperato i cittadini abruzzesi, stanchi dell' indifferenza ai loro problemi.
«Ho sempre creduto che la vera forza sia data dall'unione della gente», ha continuato Di Paolo, «ed è proprio per questo mio convincimento che ho deciso di promuovere questa iniziativa popolare».
Al 30 settembre la raccolta di firme nella sola città di Chieti ha toccato quota 6.112 sottoscrizioni che, unite alle altre 511 sottoscritte nel territorio regionale, verranno tutte presentate sul tavolo del presidente del Consiglio Regionale, Marino Roselli.
«Poter pensare di ignorare un così tangibile segno della volontà popolare rappresenterebbe un vero attacco alla democrazia da parte della politica e dei suoi principali esponenti», chiude Di Paolo.


03/10/2007 10.05