Il ministro Calderoli domani a Pescara per parlare di riforme costituzionali

Alessandro Biancardi

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Il Ministro per le Riforme Istituzionali e la Devoluzione, Roberto Calderoli, i Presidenti dei Senatori Udc, Francesco D'Onofrio, e An, Domenico Nania, insieme agli Onorevoli Aldo Brancher e Nuccio Carrara, Sottosegretari di Stato per le Riforme Istituzionali e la Devoluzione, saranno domani a Pescara in occasione della presentazione del volume ''Frammenti di attivita' parlamentare, Riflessioni e interventi sulle Riforme Costituzionali e sulla Legislazione'' (Edizioni Tracce), opera nella quale il senatore Andrea Pastore (Fi), presidente della Commissione Affari Costituzionali, ha raccolto le tappe fondamentali del lavoro che ha condotto alla stesura del Disegno di legge di Modifica alla seconda parte della Costituzione. Pastore, insieme ai senatori Calderoli, D'Onofrio e Nania, ha fatto parte del gruppo dei quattro saggi della Casa delle Liberta' che, nell'agosto di due anni fa, si riunirono a Lorenzago, sulle montagne del Cadore, per discutere le linee di riforma della Costituzione.
Moderatore dell'incontro di domani il giornalista Carlo Fontana, Capo Redattore Rai, Tgr Abruzzo.

Di seguito le tappe fondamentali del Disegno di Legge:

Agosto 2003: i quattro saggi della Casa delle Libertà, Andrea Pastore (Fi), Roberto Calderoli (Lega), Domenico Nania (An) e Francesco D'Onofrio (Udc), a Lorenzago di Cadore (Belluno), elaborano una bozza del progetto di riforma costituzionale.

10 ottobre 2003: il Consiglio dei Ministri vara il Ddl di riforma costituzionale che viene trasmesso al Senato in data 17 ottobre 2003.

24 marzo 2004: con 156 voti a favore, 110 contrari e un'astensione, il Senato approva il Ddl di riforma costituzionale. Il testo prevede tra l'altro: premierato forte e devolution, Senato federale e riduzione del numero dei parlamentari; il primo ministro viene scelto direttamente dagli elettori; alle Regioni spetta la competenza su assistenza sanitaria, organizzazione scolastica e programmi scolastici regionali e polizia locale.
Nel successivo settembre la maggioranza trova un'intesa su modifiche al testo del Senato.

19 luglio 2004: il Sen. Roberto Calderoli diventa Ministro per le riforme istituzionali e la devoluzione, sostituendo l'On. Umberto Bossi.

15 ottobre 2004: la Camera approva il nuovo testo con 295 sì, 202 no e 9 astenuti.

23 marzo 2005: il Senato approva, con 162 voti favorevoli e 14 contrari, il Ddl sulla riforma della Costituzione. Il centrosinistra non partecipa al voto.

20 ottobre 2005: con 317 sì, 234 no e 5 astenuti, la Camera approva in seconda lettura la riforma che riscrive 55 articoli della seconda parte della Costituzione. L'aula di Montecitorio non raggiunge la maggioranza dei due terzi (407 voti) che può evitare il ricorso al referendum.

16 novembre 2005: il Senato approva in via definitiva la riforma a maggioranza assoluta, dando il via libera definitivo - al quarto passaggio parlamentare - al testo che verra' sottoposto a referendum.

15/12/2005 11.01