Mancini si autoassolve: «solo terrorismo sul mio operato»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1534

Mancini si autoassolve: «solo terrorismo sul mio operato»
REFERENDUM SUL TRAFFICO. PESCARA. Domenica si vota per il referendum consultivo sul piano traffico. L'assessore alla Mobilità Armando Mancini difende il "suo" piano traffico, il sindaco distribuisce volantini per convincere i residenti a non sconfessare l'operato della sua giunta.
Domenica mattina è il giorno della verità. I pescaresi sono chiamati al primo referendum della storia della città per promuovere o bocciare il piano traffico. Il Comune sta promuovendo il fronte del No con assessore alla Mobilità e sindaco D'Alfonso in prima linea. Si da da fare anche il comitato del "Si" che chiama in causa anche l'aumento di morti da quando il piano traffico è entrato in vigore. E i Comunisti italiani hanno annunciato che si asterranno e attaccano il sindaco:
«qui ci si preoccupa solo del maquillages della città e non dei problemi seri»

Nel corso di una conferenza stampa con alcuni rappresentanti della maggioranza di centrosinistra, ieri mattina, l'assessore ha difeso a spada tratta il suo operato. Primo punto chiarito i costi dei parcheggi a pagamento che «non aumenteranno a migliaia», ha detto Mancini, «ma saranno 1.100 in più, rispetto ai 50 - 60mila posti auto gratuiti che già esistono in città». Complessivamente i parcheggi a pagamento saranno 3.500. I residenti nella Ztl, poi, non pagheranno nulla se hanno il garage, e non pagheranno nulla se entreranno nella Ztl con una sola macchina. Si pagherà, invece, per la seconda auto, e il prezzo sarà di dieci euro al mese, «il che vuol dire che sarà la tariffa più bassa in Italia».
Secondo Mancini in questi giorni, «su questo punto si sta facendo terrorismo psicologico proprio tra gli abitanti della Ztl». Altro aspetto importante sui parcheggi di scambio: «c'è già una gara (quella sui nuovi 1.100 parcheggi a pagamento) che prevede anche la creazione di parcheggi di scambio - ha spiegato l'assessore. Ci saranno 480 posti auto nella zona Sud e 400 nella zona Nord, che saranno collegati al centro con dei bus navetta. Parcheggio (per 12 ore) e biglietto del bus costeranno complessivamente un euro. I soldi per realizzare questo progetto saranno garantiti dai parcheggi a pagamento».
Mancini ha anche detto che «ci sono dei passaggi obbligatori per l'applicazione del Put, e sono graduali» ed ha chiarito che il Comune «non ci tiene a mandare in sofferenza il circuito produttivo della città».
Poi ha lanciato un invito ai cittadini a «non guardare il particolare ma a dare un parere complessivo sul Piano. Il singolo dato sulla singola via non è sufficiente».
A difesa del Put l'assessore ha sottolineato che «il traffico su via Marconi è diminuito», mentre i consiglieri comunali di centrosinistra presenti hanno fatto notare i benefici derivanti dalle nuove rotatorie e la riduzione dello smog.

«COMUNISTI ITALIANI: «NOI CI ASTENIAMO»

Domenica prossima i Comunisti italiani non andranno a votare il referendum per il piano traffico. 'Astenersi' sarà la parola d'ordine, pertanto nessun no e nessun si sarà tracciato sulle schede elettorali da parte dei simpatizzanti di tale ideologia politica. A giustificare la loro posizione sono stati il Segretario della sezione 'Togliatti'
dei Comunisti Italiani di Pescara Marco Calvarese, Sara Ranocchiaro della Direzione nazionale del PdCi e Giuseppe Dionisio Segretario provinciale della federazione, intervenuti in una conferenza stampa svoltasi nel Palazzo del Governo ieri mattina. «Noi tutti – ha dichiarato Calvarese – siamo critici nei confronti del piano traffico, il quale è stato elaborato senza partecipazione democratica e senza una visione chiara dei problemi nevralgici della città. Allo stesso tempo, però, siamo anche contrari a 'sposare' la strategia della destra la quale, incapace di proposte concrete, cavalca ed alimenta il generico malcontento di alcune categorie che confondono scelte urbanistiche con sacrosante strategie di rilancio del commercio al dettaglio. Un piano traffico – ha proseguito Calvarese – e qualcosa di complesso che non può essere elaborato con superficialità. Quello attuale ha sicuramente risolto alcuni problemi, ma non può essere assolutamente definito completo e studiato nei minimi dettagli. Votare si significherebbe riportare la città nel caos, così come la destra l'aveva lasciata dopo le elezioni, mentre votare no significherebbe convalidare qualcosa che deve essere ancora rivisto e revisionato.
L'astensione – ha concluso il segretario della sezione 'Togliatti' – sarà il giusto strumento per riavviare la discussione».
«Così come e accaduto per altri grandi temi – ha invece ribadito Sara Ranocchiaro – l'amministrazione attuale non ha mai coinvolto il nostro partito nelle decisioni e tanto meno nelle discussioni. E' giusto far esprimere le forze minori del consiglio comunale, perché la città è composta anche di queste persone. Nel piano traffico – ha spiegato la Ranocchiaro – ci sono molte incongruenze: una pista ciclabile in via Firenze soffocata da un traffico sempre più intenso, un'area a traffico limitato, quella del centro cittadino, la quale riversa sulla riviera centinaia e centinaia di auto, congestionando una delle zone che dovrebbe essere adibita solo a passaggio pedonale». «L'attuale maggioranza – ha ironizzato Dionisio – si limita solo al maquillage della città, lavorando sempre in superficie. Pescara ha bisogno di un piano traffico capace d'intervenire sulle priorità come il problema clima e la possibilità su progetti, che prevedano mezzi su rotaia. E'
assurdo – ha concluso il segretario provinciale della federazione – pensare a ponti ciclopedonali quando sul lungo mare transita il traffico più 'pesante' della città».

«PIU' MORTI CON IL PIANO TRAFFICO»

Riaprire la rampa dell'asse attrezzato, evitare la chiusura con varchi elettronici a pagamento del quadrilatero centrale, senza aver prima realizzato sufficienti parcheggi, ed impedire che i circa 4mila posti auto del centro cittadino diventino a pagamento, anche per i residenti. Sono solo alcuni dei motivi per cui il comitato promotore del referendum, invita i cittadini a votare sì per revocare il piano traffico della città di Pescara.
Mattia Giansante, dell'associazione "La Radice", ha sottolineato l'aspetto della sicurezza stradale «nel primo semestre del 2006 - ha detto - non ci sono stati morti sulle strade, nello stesso periodo del 2007, con il nuovo piano traffico, si contano invece 5 morti.
Invitiamo quindi a votare si' in modo convito per la sicurezza dei giovani e delle persone anziane»

CERTIFICATI PER GLI ELETTORI FISICAMENTE IMPEDITI

La Ausl di Pescara rilascia gratuitamente i certificati medico-legali agli elettori fisicamente impediti, onde consentire loro l'esercizio del voto. Il rilascio avverrà nei giorni di giovedì 20 e venerdì 21 settembre presso gli Uffici di Medicina Legale dei distretti di Pescara Sud (via Rieti, 47) e Pescara Nord (viale Bovio, 414), dalle 8.30 alle 13.30. Gli interessati dovranno recarsi di persona al distretto di appartenenza, muniti di documento di identità, certificato attestante la patologia e certificato elettorale.

LA POLEMICA. DI CARLO (Rl):«CHI SONO LE COLLABORATRICI DEL SINDACO?»

«In questi giorni, non meglio identificate "collaboratrici" del Sinbdaco D'Alfonso stanno tempestando di telefonate i cittadini di Pescara per fare propaganda referendaria per il NO», lo detto oggi Alessio Di Carlo dei Riformatori Liberali aggiungendo che «vorremmo sapere se si tratta di dipendenti del Comune o di collaboratrici retribuite direttamente da D'Alfonso: idem per il costo delle telefonate».
«E' inutile dire che, nella prima ipotesi, - ha concluso il presidente di Abruzzo Liberale - saremmo dinanzi all'ennesimo caso di disinvolto uso delle finanze pubbliche da parte del Primo Cittadino».
Magari sono le stesse persone che hanno recapitato nei giorni scorsi le lettere dello stesso tenore firmate D'Alfonso e senza francobollo.

SERVIZIO DI TRASPORTO DISABILI

In occasione della consultazione referendaria di domenica l'amministrazione ha provveduto ad attivare un servizio di assistenza per il trasporto delle persone disabili ai seggi elettorali che sarà fruibile per tutta la giornata di domenica.
Il servizio è stato affidato al Comitato provinciale di Pescara della Croce Rossa Italiana che attraverso i suoi mezzi provvederà a prelevare da casa i cittadini che lo richiederanno e a riaccompagnarli a voto effettuato.
Gli interessati potranno mettersi direttamente in contatto con il Comitato per stabilire orari e modalità del trasporto richiesto telefonando nella giornata stessa di domenica ai numeri 085/2056258 e 085/4227179.


MELILLA (Sd):«SALVARE PIANO TRAFFICO»

Domenica la città di Pescara è chiamata ad esprimersi attraverso il voto nel referendum abrogativo del Piano traffico.
«Un'occasione di partecipazione democratica per confermare il sostegno al lavoro dell'amministrazione comunale che vuole rendere Pescara una città all'avanguardia, un'area urbana organizzata come le più efficienti città del nord Italia, e vuole dare ai suoi cittadini la possibilità di raggiungere il centro senza far aumentare i livelli di inquinamento. Il piano traffico che l'amministrazione sta adottando», sostiene Melilla, presidente del consiglio comunale, «è un piano moderno, in linea con gli obblighi posti dalla legislazione nazionale. Per salvaguardare gli interventi che hanno reso Pescara l'unica città abruzzese ad avere un piano traffico, è necessario votare no. Il Piano traffico ha migliorato e migliorerà ulteriormente la circolazione in centro, abbasserà i livelli di smog con la zona a traffico limitato, renderà più vivibile Pescara con dieci chilometri di piste ciclabili e parcheggi di scambio (a nord, sud e ovest del centro) supportati da navette pubbliche. Questi sono alcuni degli obiettivi del Piano traffico che abbiamo approvato con larga maggioranza e che ormai è in fase di avanzata realizzazione».


19/09/2007 11.57