Arriva il rimpasto, Ricci: «o si fa sul serio o si torna a votare»

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Il rimpasto della Giunta è finalmente avvenuto. Pochissimi i cambiamenti presentati questa mattina dal sindaco Francesco Ricci che è apparso più sicuro su quello che adesso bisogna fare.
Il primo cittadino è stato chiaro e non si è nascosto dietro un dito:
«adesso è l'ora di lavorare e se non ci sarà la compattezza giusta forse è ora di ridare ai cittadini il diritto al voto e scegliere la guida di questa città».
E la giunta si rinnova nel suo vice sindaco Mirta Sciocchetti che subentra al dimissionario Andrea Catena e che mantiene la poltrona da assessore alle politiche sociali.
New entry anche Michele Squicciarini, assessore alle manutenzioni e alle problematiche dello scalo.
Riconfermati anche Marco Marino (assessore al personale e all'organizzazione dell'ente), Luigi Febo (Lavori Pubblici, Traffico, Mobilità), Valter De Cesare (Urbanistica e Affari Legali), Bassam El Zohbi ( Ambiente e Politiche della Casa), Carmelina Di Cosmo (Cultura e Comunicazione), Aldo Mario Grifone (Sport, Istruzione e Partecipazione), Paolo Tamburro (Sanità e Turismo), Giuseppe Giampietro (Verde Pubblico e Eonomato) e Cristiano D'Intino (Sviluppo Industriale, Lavoro a Attività Produttive)

I nuovi consiglieri delegati sono invece Franco Di Pasquale (Verifica attività centri sociali, mondo animale), Andrea Miccoli, (Bilancio, finanze e tributi), Alberto Chiavaroli (Verifica servizi e sottoservizi periferici (assessore di riferimento Luigi Febo), Riccardo Di Gregorio (luoghi e strumenti di aggregazione giovanile (assessori di riferimento il sindaco, Aldo Grifone), Tiziano Viani (Delega permanente alla società partecipata "Borghi e Villaggi universitari", Coordinamento associazioni culturali), Luciano Di Tizio (Rapporti con la Facoltà di Medicina e Chirurgia, Rapporti con la ASL), Alessandro Marzoli, (Collaborazione al progetto della Partecipazione).


LE REAZIONI

«Dopo due anni di crisi e nove mesi di interminabile verifica», commenta il consigliere comunale, Umberto Di Primio, «il sindaco Ricci con la nomina della nuova Giunta forse riuscirà a risolve i problemi di tenuta della sua maggioranza, almeno i problemi di poltrone ed appetiti della coalizione ma, certamente, non risolve affatto i problemi della Città. Il futuro del Teatro Marrucino, la mancata erogazione dell'acqua, la soppressione dei posti all'U.T.I.C., la discarica di Casoni, il personale Comunale sono alcuni dei problemi che non troveranno soluzione dopo questa pastrocchiata redistribuzione di deleghe da parte del Primo Cittadino. Il Centro Sinistra, ancora una volta, ha dato prova della propria incapacità politica ed amministrativa ed ha riconfermato la lontananza dalla Città e dai problemi veri dei cittadini».

«E' proprio vero che per la proprietà commutativa “scambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia», dice Emilia De Matteo (Fi), «dopo un'interminabile verifica protrattasi per tutta la primavera e l'estate finalmente la montagna ha partorito il topolino. A parte un valzer di deleghe tra alcuni assessori e l'inserimento del simpatico Squicciarini, per il resto non si registra nulla di nuovo sul fronte Comune di Chieti . La tenuta della coalizione di Centro Sinistra, salvata in extremis da questo rimpasto non risolve i tanti problemi della Città che continuano ad aumentare senza che vi si ponga rimedio. L'unica cosa certa fino ad oggi è il numero degli assessori, ripristinato a 11 in barba ai costi per i cittadini ma solo in funzione delle necessità di bottega dei tanti partiti che compongono il centrosinistra ».

10/09/2007 15.49