L’opposizione:«nonostante le inchieste si continua con gli accordi di programma»

Alessandro Biancardi

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L’opposizione:«nonostante le inchieste si continua con gli accordi di programma»
PESCARA. «Sono già pronti in commissione urbanistica nuovi accordi di programma nonostante le inchieste giudiziarie e l'approssimarsi del termine di questa amministrazione comunale. D'altro canto si deve registrare un immobilismo derivante dall'approvazione dell'ultima variante entrata in vigore nel mese di giugno». Hanno voluto fare il punto sulla situazione urbanistica, oggi, i consiglieri del centrodestra al Comune di Pescara.   LA REPLICA:«GLI ACCORDI DI PROGRAMMA NON SONO MAI STATI LA NOSTRA PRIORITA’»
Il settore è attualmente sotto la lente d'ingrandimento della magistratura per alcune inchieste aperte da diversi mesi e che avrebbero individuato grosse irregolarità nella pianificazione territoriale, negli accordi di programma, con risvolti spesso pesanti per diverse persone che risultano al momento coinvolte.
I tempi per una definizione almeno delle indagini potrebbero essere non lunghi.
Tuttavia, secondo i consiglieri di opposizione, dopo l'allerta dei primi giorni, in seguito ad acquisizione di documenti e la divulgazione delle indagini, gli accordi di programma con i privati si erano fermati in via “prudenziale”, tregua che sarebbe durata solo poche settimane.
Infatti, a giudicare dalla mole di lavoro della commissione, ci sarebbero diversi faldoni proprio di nuovi accordi di programma che testimonierebbero, per l'opposizione, «il continuare su una strada attenzionata dalla magistratura e dunque molto pericolosa».
Alla base di tali accordi vi sono spesso concessioni straordinarie in deroga al Prg in cambio di realizzazione di opere pubbliche.
«Sarebbe opportuno creare una moratoria amministrativa che il buonsenso imporrebbe nel campo degli accordi di programma affinché, fin tanto che la magistratura lavora, non se ne producano più», ha spiegato Albore Mascia (An), «c'è poi un discorso -se vogliamo- anche di mera opportunità politica poichè l'iter amministrativo ha i suoi tempi, per cui molti di questi non potranno materialmente trovare la fine entro la consigliatura attuale».
C'è poi un aspetto squisitamente tecnico che riguarderebbe la certezza del diritto poiché in seguito all'approvazione dell'ultima variante al piano regolatore generale, in vigore dallo scorso giugno, si sarebbero andate a modificare alcune norme tecniche di attuazione generando di fatto la paralisi degli uffici.
Tempi duri per costruttori e semplici cittadini che sono costretti a misurarsi con uffici tecnici che non riescono sempre a rispondere alle loro richieste.
«Io stesso», ha spiegato il consigliere Antonelli (An),«ho parlato con alcuni dirigenti che hanno allargato le braccia spiegandomi che alcune norme tecniche non sono affatto comprensibili per cui gli uffici sono costretti ad attendere chiarimenti che non giungono».
L'opposizione ha poi indicato alcuni punti che «per ragioni non chiare» sono cadute nel dimenticatoio ma che pure avrebbero un interesse strategico e vitale per la vita della città.
Tra questi spicca l'approvazione del piano spiaggia risalente ormai a diversi mesi fa e che deve essere assolutamente approvato entro il 30 settembre con il rischio di un commissariamento.
Si chiede, inoltre, un attento monitoraggio sugli accordi di programma già stipulati negli anni perché «per molti di questi il privato si sarebbe affrettato a realizzare le proprie opere trascurando, invece, di adempiere alla realizzazione della parte pubblica».
Tra le priorità individuate dalla centrodestra da risolvere e sbrogliare prima delle prossime elezioni comunali ci sono anche il piano particolareggiato di Fontanelle e la definizione della società di trasformazione urbana (Stu), altro grande tema per il quale si stanno spendendo soldi senza riuscire ad ottenere risultati.
«in quest'ultimo caso», ha spiegato Sospiri (An), «ad avere la peggio è il porto di Pescara che viene ulteriormente penalizzato perché se è vero che quello di Ortona verrà potenziato, quello di Pescara invece per il momento attende».

06/09/2007 14.50

LA REPLICA:«GLI ACCORDI DI PROGRAMMA NON SONO MAI STATI LA NOSTRA PRIORITA'»

L'assessore Tommaso Di Biase ha subito spiegato come «la realizzazione di interventi integrati o di recupero urbano attraverso accordi di programma non è mai stata e non è una priorità di questa Amministrazione che, peraltro, ha portato ad approvazione in Consiglio Comunale un Regolamento che riconduce i cosiddetti programmi complessi nell'ambito delle attività urbanistiche tese ad attuare nella sua sostanza il PRG, piuttosto che a derogarlo».
Diverso sarebbe stato il comportamento delle passate amministrazioni di centrodestra, dice, «un comportamento che ha generato tanti accordi di programma caratterizzati tutti da pesanti deroghe al PRG e da incontrollati aumenti di cubatura».
«Se il Consiglio Comunale si proponesse di fornire un indirizzo teso a sospendere l'istruttoria delle proposte di accordo in corso di valutazione, ne prenderemmo atto», ha aggiunto l'assessore all'urbanistica..

Per quanto riguarda i piani particolareggiati l'assessorato starebbe già predisponendo diversi Piani Particolareggiati e Piani di Recupero in attuazione del PRG, tutti inseriti nel Piano Esecutivo di Gestione del 2007.
«In particolare si sta lavorando per il Piano Particolareggiato delle aree portuali (stu)», ha concluso Di Biase,«e per il completamento del P. P. n. 7, collegato al progetto già approvato per il nuovo Palaregione. Sono stati avviati sia il Piano di Recupero di Via Carducci che gli studi preliminari per Fontanelle. Servono per questi strumenti ulteriori risorse finanziarie che spero di ottenere al più presto. E' in corso di stesura finale, inoltre, lo studio urbanistico per l'area dello scalo merci di Portauova».
07/09/2007 8.36