Vertenza Cosmo: «il Governo non ci vuole aiutare»

Alessandro Biancardi

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SULMONA. Venerdì prossimo potrebbe arrivare la svolta con la pronuncia del Tribunale di Sulmona relativa alla proposta di concordato preventivo presentato dalla Cosmo. E il sindacato attacca: «il governo e la Regione non vogliono aiutarci»
Augusto De Panfilis, responsabile sulmonese della Cisl, ha spiegato che aspetteranno la proposta «poi ci attiveremo».
In ballo c'è una ennesima vertenza che vede colpita una delle aziende della Valle Peligna, zona martoriata dalla crisi industriale.
La Cosmo, con i suoi 107 operai, produce parquette ed aveva commesse provenienti da tutta Italia. «A determinare la crisi della Cosmo - assicura De Panfilis - è stata una non corretta gestione imprenditoriale, che ha portato l'azienda alla mancanza di liquidita».
E qual è il futuro dell'azienda e dei suoi dipendenti? Questo è ancora presto per dirlo ma la Cosmo ha messo sul banco del concordato per far fronte alle richieste dei credtori gli immobili e le scorte di
magazzino. Adesso la parola spetta al Tribunale e ai creditori che di fatto potrebbero salvare le sorti dell'azienda ed evitare il fallimento.
Appena il tribunale si pronuncerà la Cisl ha fatto sapere che verrno attivati per i dipendenti i 12
mesi di Cassa integrazione straordinaria, «fermo restando», ha sottolineato De Panfilis, «il
ricorso al fondo di solidarietà istituito dalla Provincia dell'Aquila».
«Sia la Regione Abruzzo che il Governo –accusa infine De Panfilis - stanno dimostrando con i fatti che non sono in grado di risolvere la crisi o, peggio, che non hanno volontà di farlo».
07/09/2007 11.00