E’ nato "-40" il comitato fondato dal segretario pescarese della Margherita

Alessandro Biancardi

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PESCARA - «E' arrivato il momento di spogliarci dei panni da 'carbonari' e uscire allo scoperto per far conoscere, alla popolazione, il nuovo comitato per il Partito Democratico '- 40 Protagonisti del nostro Futuro'». Queste le parole di Gianluca Fusilli ideatore del progetto nonché segretario cittadino della Margherita il quale ha descritto le linee fondamentali che caratterizzano la nuova 'organizzazione'.
«Il nostro – ha dichiarato Fusilli – è un comitato spontaneo che nasce da una duplice riflessione: oggi il Mondo si presenta con un sistema globalizzato fondato sulla competizione tra i territori. Se si vuole uscire da questa competizione vincitori bisogna investire su risorse umane che appartengono a tre fasce generazionali: i ventenni, i trentenni e i quarantenni; categorie meglio predisposte ad affrontare e a risolvere i problemi che quotidianamente si presentano nelle nostre comunità. L'esigenza di coinvolgere tale fetta di popolazione – spiega Fusilli – nasce anche dalla carenza di giovani nella politica; con il nostro nuovo comitato si 'recluteranno' volti nuovi e 'freschi' da inserire proprio nel sistema politico locale, provinciale, regionale e nazionale. In questo momento – prosegue l'ideatore del comitato ' - 40' – il fatto del giorno è il problema dei giovani. Non passa un'ora senza che tutti si esercitino a dire la loro. I sindacati, le istituzioni, gli economisti, i sociologi, i politici, fanno a gara per esprimere la loro preoccupazione per la 'sorte' futura delle giovani generazioni e indicano la loro ricetta: scalone si, scalone no, previdenza integrativa si, previdenza integrativa no, welfare si, welfare no, flessibilità nel lavoro si, flessibilità nel lavoro no e via di questo passo. Ognuno parla come se conoscesse il tutto del problema e avesse in tasca la soluzione geniale. La cosa strana – commenta Fusilli – è che, nel nostro Paese, tutti parlano delle generazioni dei ventenni, dei trentenni, dei quarantenni; tutti si sforzano di analizzarne aspettative, ambizioni, necessità', bisogni».
«Lo fanno tutti, tranne quelli che oggi hanno venti, trenta o quarant'anni», dice l'esponente della Margherita,«tutti, soprattutto, in politica, si preoccupano di 'immaginare' una politica per i giovani ma a nessuno viene in mente che la migliore politica per i giovani può essere quella fatta dai giovani o con i giovani. Il mio pensiero è che, in verità, nessun Paese, nessun territorio, anche il più ricco, in un mondo competitivo e globale come quello attuale, ha futuro se non investono sulla 'creazione' di una classe dirigente politica, imprenditoriale, io direi più genericamente sociale, che abbia, anche anagraficamente, la prospettiva temporale del lungo periodo. Questa è, a mio parere – conclude il segretario cittadino della Margherita – l'anomalia vera del nostro Paese; con '- 40' noi proviamo a dare un piccolo contributo alla riflessione ed al cambiamento di questo cattivo costume».

Il nuovo comitato darà la possibilità ai suoi iscritti di poter partecipare alla costituzione delle regole di questo soggetto politico, mentre la propria adesione potrà essere concretizzata attraverso il web in maniera del tutto gratuita.

Ivan D'Alberto 27/07/2007 15.08