Chieti. Strade dissestate: «il sindaco ci dia delle spiegazioni»

Alessandro Biancardi

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Mario Colantonio capogruppo consiliare di Alleanza Nazionale al Comune di Chieti ha presentato due interrogazioni al sindaco di Chieti per i ritardi nei lavori di riqualificazione di alcune strade della città.
«Via dei Platani, via delle Acacie, e vie delle Robinie in località Madonna degli Angeli, sono interessate da lavori di riqualificazione appaltati dal comune di Chieti all'impresa di Marino S.r.l per un importo di 245.596 euro. Questi lavori», spiega Colantonio, «sono stati consegnati il 1 giugno 2005 e dovevano essere portati a termine il 28 novembre 2005, cioè con la previsione di terminarli prima della stagione invernale. Il ritardo, già riscontrato provoca disagi ai numerosi residenti che si trovano con il quartiere completamente dissestato ed al limite della praticabilità sia carrabile che pedonale. La stagione invernale già in atto», continua Colantonio, «e le problematiche legate al freddo e alle possibili nevicate possono causare ulteriori disagi ai residenti in caso di nevicate in quanto allo stato attuale le carreggiate non consentiranno adeguati interventi di pulizia.
È proprio per questo, che Colantonio chiede al sindaco quali siano i motivi di «questi ingiustificabili ritardi e quando questa situazione debba ancora perdurare».
Il capogruppo consiliare di alleanza nazionale mette in evidenza anche il totale stato di abbandono e di degrado di via delle Fornaci.
«La situazione di degrado è riscontrabile quotidianamente per gli utenti di questa strada», e Colantonio chiede «quali saranno le iniziative politiche- amministrative che il sindaco e la sua Giunta intende intraprendere per risolvere il problema posto in evidenza. Si chiede inoltre di pianificare un idoneo intervento di manutenzione straordinaria in via delle Fornaci che preveda la sistemazione dei suoi manti stradali mediante l'utilizzo di asfalto di tipo drenante al fine di migliorare l'aderenza dei mezzi che la percorrono ed evitare così le situazioni pericolose per i residenti».
12/12/2005 15.08