Piano Sanitario, la soddisfazione dei Ds e le paure dell'area frentana

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. I Democratici di sinistra sono contenti per l'approvazione di ieri, nella seduta della V Commissione condotta dalla presidente diessina Antonella Bosco, della Legge sulle autorizzazioni e sugli accreditamenti delle strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private. ECCO IL PIANO SANITARIO DI DEL TURCO - CISL: «PIU' ATTENZIONE ALLE AREE INTERNE» - «LE REALTA' PIU' DEBOLI VENGONO MORTIFICATE» - TUTTI I DATI DEI RICOVERI

ABRUZZO. I Democratici di sinistra sono contenti per l'approvazione di ieri, nella seduta della V Commissione condotta dalla presidente diessina
Antonella Bosco, della Legge sulle autorizzazioni e sugli accreditamenti delle
strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private.



ECCO IL PIANO SANITARIO DI DEL TURCO
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CISL: «PIU' ATTENZIONE ALLE AREE INTERNE» -

«LE REALTA' PIU' DEBOLI VENGONO MORTIFICATE»
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TUTTI I DATI DEI RICOVERI


«Un ulteriore passaggio importante che la coalizione di centro sinistra ha superato per dare alla sanità abruzzese», ha commentato la Bosco, «dopo molti anni di ritardo, regole certe». Per la presidente di commissione si tratta di «una ennesima dimostrazione della compattezza della maggioranza quando si trova ad affrontare problematiche delicate alle quali è legato il buon funzionamento del sistema sanitario».
Ma sul piano sanitario piovono ancora delle critiche. Come quelle mosse dall'associazione culturale Frentania Provincia e dal suo presidente Pino Valente: «bisognerebbe chiedere a gran voce il rispetto di tutti i cittadini abruzzesi, non dividendoli invece tra "buoni e cattivi" a seconda delle loro scelte elettorali».
«Non vorremmo», continua Valente, «che nel clima da ferie estive si portino avanti soluzioni pasticciate in cui si prevedano per le città di Chieti e L'Aquila un ruolo assolutamente non giustificato, in termini sia numerici che di pianificazione sanitaria del territorio, con la presenza sia delle Aziende Ospedaliere Universitarie che delle rispettive sedi delle Asl Provinciali».
Pur riconoscendo il grande merito a questa Giunta Regionale di aver predisposto un piano ottimale, secondo Valente è grave che non venga specificato dove avranno sede le Asl nelle Province di Chieti e L'Aquila, dopo la relativa clinicizzazione dei rispettivi ospedali.


19/07/2007 9.35