Nuovi alberghi e centri commerciali ma Rc frena

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1408

CHIETI. Un impianto sportivo, un albergo e magari anche qualche nuovo centro commerciale. La zona scelta sarebbe quella ormai super commerciale del Megalò di Chieti. La proposta di delibera è atterrata lunedì in consiglio comunale alla voce "rimodulazione del Prusst città lineare della costa".
Rifondazione Comunista e il suo rappresentante Fabio Stella tirano il freno a mano: «non siamo contrari a priori ma forse è meglio ragionarci un pò su».
Pare infatti, secondo quanto riferisce Stella che non ci sarebbe stata alcuna valutazione di impatto non solo ambientale ma anche socio – economico che una opera di tale portata potrebbe provocare sugli assetti della città.
«Quali ripercussioni potrebbe avere questa nuova opera al dettaglio?», si chiede Stella, «quali sulla viabilità in una zona già congestionata da elevati flussi veicolari? E quale parco fluviale si può ancora progettare visto che quello che doveva essere realizzato contestualmente a Megalò non ancora viene riconsegnato alla città?» La paura più grande al momento è che la città debba ripiegare su «progetti estemporanei di privati».
Il Prc avverte così che non intende appoggiare «alla cieca un provvedimento così tanto fumoso» e chiede la convocazione immediata «di una apposita consulta dei commercianti (artigiani, imprenditori, associazioni e quant'altri si sentono chiamati a dare il loro contributo attivo) e un approfondimento sull'impatto ambientale, socio-economico,culturale e urbanistico con un coinvolgimento reale di tutti i soggetti della maggioranza».

18/07/2007 9.54