Pescara: Cdl: «aumenti tasse stratosferici». Comune: «critiche strumentali»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Nel mirino dell'opposizione l'aumento delle tassazioni, la piaga delle multe su cui il Comune guadagnerà 3 milioni di euro in più rispetto all'anno scorso. Critiche anche all'inaugurazione dell'ex Aurum, prevista per oggi: «solo per il taglio del nastro si spenderanno 100 mila euro».

PESCARA. Nel mirino dell'opposizione l'aumento delle tassazioni, la piaga delle multe su cui il Comune guadagnerà 3 milioni di euro in più rispetto all'anno scorso. Critiche anche all'inaugurazione dell'ex Aurum, prevista per oggi: «solo per il taglio del nastro si spenderanno 100 mila euro».



«Dal bilancio consuntivo 2006 si evince in modo chiaro un aumento stratosferico della tassazione». Lo ha sostenuto ieri mattina in conferenza stampa Augusto Di Luzio, consigliere comunale di An. Di Luzio ha evidenziato che rispetto al 2005 l'Ici «aumenterà di 900 mila euro, l'addizionale Irpef di 1 milione e 300 mila euro, la Tarsu
di 1 milione e 265 mila euro». E non sarebbe finita qui perchè «la nota più dolente - ha fatto notare – è quella relativa alle multe inflitte ai pescaresi e non: 3 milioni di euro in più rispetto al 2005». Un punto scottante che viene puntualmente tirato in ballo. Il consigliere di Alleanza Nazionale ha poi criticato il documento di programmazione economica finanziaria presentato nei giorni scorsi dal Comune: «su undici opere - ha detto- dieci erano previste nel 2007. In questo modo si prendono in giro ancora una volta i cittadini».
Nel mirino dell'opposizione anche la variazione di bilancio. «Si parla tanto - ha detto Marcello Antonelli, di An-di ridurre i costi della politica. Pescara è in contro tendenza, visto che saranno spesi altri 115 mila euro per assumere altro personale per le segreterie degli assessori. Non solo il Comune ha deciso di spendere oltre 100 mila per l'inaugurazione dell'ex Aurum».
A proposito dell'ex Aurum Antonelli ha parlato anche di «manifesti selvaggi» affissi per la città per pubblicizzare la riapertura della struttura. «Domani (oggi per chi legge) - ha detto - invieremo una nota al comandante dei vigili urbani di Pescara, affinchè si individuino i responsabili e paghino di tasca propria».
Per Carlo Masci, dell'Udc, si tratta di un documento «falso perchè - ha spiegato - si dice che a Pescara ci sono solo 1100 parcheggi a pagamento in più, ma non e' vero. Nei prossimi mesi Pescara per i parcheggi subirà un salasso incredibile: i parcheggi a pagamento passeranno da 2 mila a dieci mila. Inoltre si dice che nella zona centrale ci sono 75 mila posti auto liberi, cioè non soggetti a pagamento, anche questo è falso».

«CRITICHE STRUMENTALI DELL'OPPOSIZIONE»

Ma le critiche sul Dpef non preoccupano l'assessore Camillo D'Angelo:
«quel testo ha una funzione fondamentale e ci aspettiamo di ricevere anche qualche proposta dall'opposizione, ma temiamo che si tratti di una speranza destinata ad essere frustrata».
«Anche in questa occasione, infatti, l'opposizione – commenta l'assessore - invece di cogliere lo spunto per un confronto, si esercita nella consueta opera di disinformazione sulle tasse, che a Pescara sono tra le più basse d'Italia: abbiamo l'ICI più bassa sulla prima casa (3,5 per mille), abbiamo la più alta soglia di esenzione dall'addizionale IRPEF (15.000 euro) e siamo al 90° posto (dove il primo è quello della città in cui si paga di più) per la Tarsu, come dimostrato da una recente indagine di Cittadinanza attiva.
Sui lavori pubblici D'Angelo assicura di aver rinviato al
2008 solo qualche intervento a causa delle nuove restrizioni imposte dal patto di stabilità,