Referendum elettorale, meno di due settimane per la raccolta delle firme

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. Mancano due settimane alla scadenza del termine per la presentazione delle firme per il referendum che chiede l'abrogazione dell'attuale legge elettorale lanciata da Giovanni Guzzetta, costituzionalista dell'Università di Roma Tor Vergata e già ideatore del referendum che nel 1993 ha cambiato il volto del sistema politico italiano.
Tre i quesiti del referendum nel caso in cui le firme saranno raccolte a sufficienza: con il 1° il premio di maggioranza sarebbe attribuito non più alla coalizione di liste (ed alle decine di partiti e partitini che le compongono), bensì alla lista singola che abbia ottenuto il maggior numero di voti; con il 2° c'è l'innalzamento della soglia di sbarramento (4% alla Camera ed all'8% al Senato).
Il 3° quesito chiede invece l' abrogazione delle candidature multiple e la cooptazione oligarchica della classe politica.

«E' importante, anche in Abruzzo, promuoverne ed intensificarne la raccolta». L'appello arriva dalla consigliera regionale dell'Unione Maria Rosaria La Morgia, che ha sottoscritto la proposta di referendum. «Sostenere la raccolta delle firme per modificare la legge elettorale costituisce una spinta per stimolare il Parlamento a varare una nuova legge elettorale», ha spiegato La Morgia che ha aggiunto:
«Firmare per il referendum significa contribuire al superamento dell'assurda legge elettorale consegnataci dal governo Berlusconi. Non a caso l'iniziativa dei promotori del referendum vuole sollecitare il Parlamento a produrre una buona legge», ha concluso La Morgia, «l'importante è che la riforma del sistema elettorale avvenga in tempi rapidi»



I TRE QUESITI
 
DOVE VOTARE IN ABRUZZO
 

13/07/2007 9.43



DOMANI A PESCARA DI PIETRO PER SOSTENERE IL REFERENDUM

Domenica 15 luglio si rafforzerà la mobilitazione regionale dell'Italia dei Valori per la raccolta delle firme a sostegno dell'abrogazione dell'attuale legge elettorale del Parlamento. Ad annunciarla il deputato Carlo Costantini: «saremo presenti ed organizzati per la raccolta delle firme a L'Aquila, alle 9,00 alle 16,00, presso l'Hotel Canadian, Loc. S. Antonio n. 1 (uscita autostrada L'Aquila Ovest), in concomitanza con la celebrazione del nostro congresso provinciale ed a Pescara, dalle ore 10,00 alle ore 22,00, in uno stand appositamente allestito in Piazza Sacro Cuore.
A Pescara per le ore 20,00 e' prevista presso lo stand la presenza di Antonio Di Pietro, ormai da settimane impegnato in tutte le regioni d'Italia a sostegno del referendum.

«L'Italia dei Valori – sottolinea Costantini - è pienamente consapevole del fatto che l'approvazione dei quesiti referendari la espone al rischio di un suo scioglimento, ma e' ancor più consapevole del diritto dei cittadini italiani ad una legge elettorale che restituisca loro il potere di scelta della rappresentanza parlamentare, che semplifichi il sistema politico cancellando le decine di partitini presenti in Italia, che garantisca la nascita di Governi stabili e forti».