An:«Nasce un nuovo carrozzone: il Parco Marino "Torre del Cerrano"»

Alessandro Biancardi

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ABRUZZO. La Commissione Urbanistica del Consiglio Regionale, su proposta della Giunta Del Turco, ha approvato questa mattina la adesione della Regione al Consorzio Parco Marino “Torre del Cerrano”. Il Consorzio prevede ben nove consiglieri di amministrazione.
«Dopo soli due giorni dall'approvazione dell'azzeramento del Consiglio di amministrazione dell'Aptr», protestano Giovanni Pace e Benigno D'Orazio (An), «Del Turco riesce a smentire clamorosamente se stesso e la sua maggioranza. Nel “commissariare” l'Aptr (perché di ciò si tratta) Del Turco ha sbandierato ai quattro venti il grande “sforzo” di ridurre i costi della politica. Di fronte poi al Consiglio Regionale ha preso solenne impegno di applicare il “nuovo corso” a tutti gli enti regionali ai quali partecipa la Regione. Il Governatore, quindi, semmai qualcuno avesse dubbi, dimostra di essere un professionista delle bugie senza farsi scrupolo alcuno anche a fronte di impegni solenni pronunciati dinnanzi al Consiglio Regionale e rivolti a tutti gli Abruzzesi».
«Forse, visti anche i tempi», ipotizzano i consiglieri regionali, «qualcuno dei Consiglieri fatti fuori dall'Aptr potrà trovare qualche consolazione nell'istituendo nuovo Parco-Carrozzone, nove Consiglieri, nove. Il nostro auspicio è che il Consiglio Regionale in fase di approvazione possa modificare questa sconcertante proposta della Giunta Regionale, azzerando (come per l'Aptr) il consiglio di amministrazione demandando ogni compito amministrativo al solo Direttore generale».

12/07/2007 13.07

ASSOGNA CHIARISCE:«NON È PREVISTA ALCUNA INDENNITÀ»

«Non è prevista alcuna indennità per i componenti dell'assemblea e del consiglio d'amministrazione del consorzio Parco marino Torre del Cerrano, in via di istituzione». A dirlo, in replica alle dichiarazioni dei consiglieri regionali Giovanni Pace e Benigno D'Orazio, è l'assessore all'Ambiente Antonio Assogna, precisando che l'articolo 11 dello statuto demanda all'assemblea del consorzio, “compatibilmente con le risorse di bilancio”, di determinare un rimborso spese (e non un'indennità) per i componenti dell'assemblea e del Cda.
La stessa assemblea, sempre secondo lo statuto, può decidere di assegnare un'indennità per il solo presidente del Cda (a questo può spettare anche un rimborso spese) e per i componenti del Collegio dei revisori.
«Non abbiamo promosso la nascita del consorzio per sperperare il denaro pubblico – dichiara l'assessore Assogna -, ma per tutelare lo straordinario patrimonio marino della zona del Cerrano e farne una ricchezza importante in termini turistici, ambientali ed economici. Nel momento in cui sarà istituito, il consiglio d'amministrazione sarà a costo zero. Sarà infatti l'assemblea a decidere eventualmente se assegnare delle risorse per il rimborso delle spese sostenute dai suoi componenti. Siamo dispiaciuti che i nostri sforzi siano strumentalizzati per fini puramente politici. Siamo tuttavia certi che il cammino intrapreso finora, che si compirà con l'approvazione in consiglio regionale prevista in una delle prossime sedute, non sarà vanificato da dichiarazioni destituite di ogni fondamento».

13/07/2007 18.44