L’Unione:«Gravi irregolarità, intervengano la Procura e la Corte dei Conti»

Alessandro Biancardi

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TOLLO. «Una campagna elettorale contraddistinta da illegalità e clientelismo. Alla valanga di interrogazioni proposte dal gruppo di minoranza cominciano a venir fuori le prime compromettenti risposte». L?unione per Tollo non si arrende e dopo le denunce dei giorni scorsi torna all’attacco su alcune vicende verificatesi proprio durante il periodo elettorale chiedendo l’intervento della magistratura.
«Molteplici lavori (pali della luce, strade, asfalti, sistemazioni argini) avvenute senza essere commissionati dagli uffici competenti. Il tutto nel pieno della campagna elettorale e precisamente nel periodo che va dal 15.05.2007 al 25.05.2007», ripetono oggi Licio Colantuono (La Margherita Tollo), Berardino Verna (segretario DS Tollo), Pantaleone Di Ghionno(segretario PDCI Tollo), Fabrizio Tiberio (segretario PRC Tollo), Nino Evangelista (Italia dei Valori Tollo).
«Coincidenze che cominciano a delineare un quadro di sistematico clientelismo nella recente tornata elettorale in assenza del rispetto delle più elementari procedure previste dalla legge italiana. A ciò si aggiunge», dicono, «persino la cessione illegale di una casa popolare. Precisamente un'abitazione regolarmente intestata è ora abitata da altra persona e le chiavi sono state consegnate dall'assistente sociale della Asl. Non si conosce a quale titolo e come facesse ad essere in possesso delle chiavi suddette».
Pesantissima risulta essere la situazione dei debiti fuori bilancio.
«Le carte cominciano a dimostrare, contrariamente da quanto dichiarato dal Sindaco il 25 maggio in modo mendace», attacca l'opposizione, «che sussistono centinaia di migliaia di euro di debiti fuori bilancio. Anche in questo caso diverse fatture pervengono all'Ente nei giorni di campagna elettorale per lavori mai commissionati. Infine, illegale anche l'affidamento della gestione dell'Auditorium comunale sito nell'Anfiteatro Comunale. “Affidato” con una delibera di Giunta Comunale senza che esista agli atti alcun provvedimento e determina del Responsabile del Settore Amministrativo. A Tollo in conclusione, una gestione “allegra” della cosa pubblica e la distinzione tra cittadini di serie A e di serie B. Singolari coincidenze sulle quali è auspicabile che Procura e Corte dei Conti si attivino immediatamente».

11/07/2007 10.43