Area vestina: «Il nostro sarà un piano di sviluppo condiviso dai Comuni»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «Abbiamo deciso di portare avanti il percorso di ratifica dello Schema direttore del Tavo-Saline con la partecipazione dei sindaci della vallata, in rappresentanza delle comunità che la abitano. Per questo la sottoscrizione del documento programmatico elaborato dai progettisti avverrà solo con la piena condivisione da parte degli undici Comuni interessati dal progetto».
Con questo impegno Sante Di Paolo, assessore provinciale all'Ambiente, ha chiuso il secondo incontro della Conferenza dei sindaci relativa allo Schema direttore che, tra i quattro previsti nel Piano territoriale dell'ente, tratta nel dettaglio lo sviluppo urbanistico dell'area vestina.
Alla riunione, svoltasi stamani nella sala “Figlia di Jorio” di Palazzo dei Marmi, hanno preso parte anche Giuseppe De Dominicis, presidente dell'amministrazione provinciale, Pierluigi Della Valle, direttore del servizio Pianificazione territoriale, l'architetto veneziano Fabrizio Paone, progettista dello Schema, il consigliere Enzo Di Simone, presidente della commissione consiliare Lavori pubblici, i “primi cittadini” e i tecnici comunali di Montesilvano, Città Sant'Angelo, Moscufo, Cappelle sul Tavo, Collecorvino, Loreto Aprutino, Picciano, Pianella, Penne, Montebello di Bertona e Farindola.
I rappresentanti di alcune municipalità hanno chiesto di poter approfondire gli aspetti dello Schema legati in particolare alla rete viaria e alla pista ciclabile, che dovrebbe snodarsi dalla foce del fiume a Farindola. Per quanto riguarda la viabilità, il consigliere Di Simone ha assicurato che l'argomento sarà affrontato nella commissione Lavori pubblici la prossima settimana, appena saranno ultimate le cartografie, ed entro 10 giorni al massimo i sindaci interessati verranno riconvocati.
L'assessore Di Paolo ha invece chiesto ai sindaci di fargli avere, entro la prossima settimana, le eventuali proposte da valutare per l'integrazione del documento programmatico discusso stamani e «tra due settimane ci rivedremo per la firma», ha detto, «perché dobbiamo andare avanti con il lavoro avviato, che comunque ha già tenuto conto dei Piani regolatori comunali. Questa prima intesa non sarà vincolante, ma è fondamentale per giungere in tempi brevi all'accordo di programma definitivo e alla fase operativa».
Gli ha fatto eco il presidente De Dominicis: «Da questo confronto e dagli incontri precedenti – ha sottolineato – sono usciti spunti interessanti. Dobbiamo cogliere l'opportunità di sviluppo del nostro territorio offerta da questo progetto facendo squadra, eventualmente riprendendo anche l'idea di recuperare l'ex tracciato ferroviario e i vecchi mulini lanciata dalla nostra amministrazione qualche anno fa».
06/07/2007