Provincia L'Aquila: lo Sdi esce dalla giunta. E al Comune polemica su Cialente

Alessandro Biancardi

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L'AQUILA. Si fanno sentire anche alla Provincia dell'Aquila le ripercussioni della costituenda Giunta comunale che vede molto critici gli esponenti dello Sdi.
Ieri mattina il commissario della federazione aquilana del partito, Lelio De Santis, ha notificato alla presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, il provvedimento di sospensione dal partito di Pio Alleva, assessore nominato in quota Sdi.
«La decisione – ha spiegato De Santis- è stata presa d'intesa con le sedi regionale e nazionale del partito. Ritengo naturale che la presidente Pezzopane prenda atto che lo Sdi non fa più parte della Giunta ed assuma le dovute decisioni per ricostruire il quadro politico di coalizione, concordato dopo le elezioni del 2004».
E al sindaco dell'Aquila Cialente, che giovedì scorso aveva bollato come «allucinanti» le dichiarazioni dello stesso De Santis sulla composizione della Giunta comunale, oggi prende posizione Nicola Lattanzio, esponente del direttivo dello Sdi. «Mai come adesso – scrive Lattanzio in una nota - l'unità del partito è stata salvaguardata dagli attacchi esterni, pretestuosi ed ingiustificabili. Al sindaco Cialente - prosegue - vale la pena ricordare che è stata la compattezza dei partiti, come lo Sdi, che lo hanno sostenuto, a portarlo sullo scranno della municipalità aquilana. Sarebbe opportuno che il signor Cialente - conclude Nicola Lattanzio - facesse riferimento ai
rappresentanti istituzionali dei partiti e delle liste che lo hanno sostenuto nelle elezioni e non a personaggi che, a volte, sono l'espressione di gruppi di potere più o meno individuabili»

LE PREOCCUPAZIONI DI AN AL COMUNE

«Se il buongiorno si vede dal mattino sono sinceramente preoccupata per il futuro della nostra città» è quanto ha afferma Carla Mannetti, presidente del circolo di Alleanza nazionale Progetto L'Aquila. «Povero Sindaco Cialente, imprigionato dai partiti della coalizione che lo ha portato sugli scranni di Palazzo Margherita»
«Nonostante i proclami fatti nel corso della campagna elettorale dal centro sinistra,- continua la Mannetti- la corsa alle poltrone sta paralizzando la nuova amministrazione comunale. Un dibattito deprimente per L'Aquila capoluogo di Regione, soprattutto dopo l'appello del Presidente della Repubblica Giorgio Napoletano sui costi della politica».

23/06/2007 09.50