Amministrative San Valentino: ricorso per vittoria con 3 voti di scarto

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

1004

SAN VALENTINO IN ABRUZZO CITERIORE. E' stato depositato, presso la cancelleria del Tar di Pescara, il ricorso contro la proclamazione provvisoria del Consiglio comunale di San Valentino.
Lo ha annunciato Angelo D'Ottavio, candidato sindaco per la lista civica Aria Nuova che, stante alla proclamazione avrebbe perso le elezioni per soli tre voti di differenza rispetto al Sindaco, provvisoriamente proclamato, Giannino Ammirati.
«Avevamo annunciato che avremmo presentato il ricorso e lo abbiamo fatto» dichiara Angelo D'Ottavio «anche perchè la differenza di tre voti, (609 a 606) su più di 1.400 schede votate e con più di 30 schede nulle, impone un ricorso quasi d'ufficio, oltretutto conosciamo molto bene alcuni casi specifici di schede che riteniamo debbano essere a noi assegnate e che in via provvisoria sono state considerate nulle».
Ma c'è un'altra novità contenuta nel ricorso, un fatto emerso nel corso dell'attività di verifica che l'avvocato Claudio Di Tonno, incaricato dai candidati della lista Aria Nuova, ha effettuato sulla documentazione relativa alla presentazione delle liste, che prevale sul riconteggio ed ha costretto i ricorrenti a modificare l'impostazione del ricorso stesso.
La novità è in una «clamorosa irregolarità» che pregiudicherebbe la partecipazione della lista capeggiata da Giannino Ammirati alla competizione elettorale.
Il capogruppo di Aria Nuova nel Consiglio comunale di San Valentino, Giovanni Taglieri ha detto di essere sereno e che «ci sentiamo tutelati nel diritto dalle decisioni che prenderanno, certo, se si dovesse rivelare esatto il rilievo effettuato dal nostro legale, sarebbe clamorosa l'esclusione della lista n.2 dalla competizione elettorale, ma ci sentiamo pronti a governare il nostro paese nell'interesse della comunità tutta».
Intanto i candidati della lista festeggeranno in piazza domenica alle 19.

22/06/2007 8.53