Lavoro, Acerbo-Giordano al ministro: «Honda viola diritti sindacali»

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

2102

ABRUZZO. Cosa intende fare il Governo affinché vengano ristabiliti i diritti del delegato Travaglini licenziato ingiustamente dalla Honda Italia per aver esercitato la propria attività sindacale?
Questa la domanda dei deputati di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea Franco Giordano e Maurizio Acerbo rivolta al ministro del Lavoro Damiano e al Ministro della Solidarietà Sociale Ferrero, contenuta in una interrogazione depositata ieri alla Camera.
«Il signor Massimiliano Travaglini, rappresentante sindacale metalmeccanici all'interno della Honda Italia Industriale di Val di Sangro – spiegano- è stato licenziato arbitrariamente dalla direzione dell'azienda e senza nessun preavviso per aver effettuato volantinaggio sindacale fuori dallo stabilimento. I lavoratori della Honda hanno scioperato più volte per esprimere la piena solidarietà al proprio compagno di lavoro, ma non sono stati ascoltati. Invitiamo il Governo ad intervenire contro questa palese violazione dei diritti sindacali e dei lavoratori».
La sottoscrizione dell'interrogazione da parte del segretario nazionale di Rifondazione Comunista, spiega Acerbo «vuole sottolineare la gravità di un episodio rispetto al quale l'intero mondo politico dovrebbe esprimersi con la massima determinazione».

«LICENZIAMENTO ILLEGITTIMO»

Gli onorevoli abruzzesi dell'Italia dei Valori Carlo Costantini ed Antonio Razzi, questa mattina, hanno inviato una lettera alla direzione della Honda Italia di Atessa.
«Pur comprendendo le difficoltà derivate dalla gestione della più grande realtà produttiva d'Europa della Honda», hanno detto Costantini e Razzi, «non riteniamo che le motivazioni addotte dalla Direzione siano sufficienti per giustificare una decisione di tale gravità per la vita di un uomo, e nemmeno siano in linea con i principi ed i valori di cui un'azienda così grande ed importante deve farsi carico. Il nostro auspicio è che questa triste situazione si risolva nel più breve tempo possibile».

20/06/2007 15.24

IL LICENZIAMENTO - GLI SCIOPERI A SOSTEGNO DI TRAVAGLINI
- ALTRE DUE ORE DI SCIOPERO 


20/06/2007 8.50