Provincia Chieti, Verdi e Rc chiedono il consigliere extra-comunitario

Alessandro Biancardi

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CHIETI. Con una lettera indirizzata al presidente della provinciale Tommaso Coletti i gruppi provinciali di Verdi e Rifondazione hanno chiesto che si dia inizio ai lavori di modifica dello Statuto ai fini della istituzione della figura del consigliere provinciale extra-comunitario.
«Istituire la nuova figura», ha spiegato Caporale, «vuol dire cominciare a porre le basi per una corretta e civile integrazione di quanti, abbandonando il proprio paese, contribuiscono con la loro attività quotidiana alla crescita economica, sociale e civile dell'Italia».
«Il nuovo ruolo», ha fatto eco il consigliere di Rifondazione Tinari, «contribuirà a rendere consapevoli tutti noi amministratori delle problematiche che si trovano ad affrontare in Italia tutti coloro che risiedono legalmente in Italia ma che provengono da Paesi lontani:
problemi culturali, di lingua, di accesso alle informazioni, di diritti e di doveri, ecc»…..
Il Consigliere Extra-Comunitario, nelle altre realtà italiane dove è presente, ha diritto di parola su tutte le questioni all'ordine del giorno del Consiglio ma non ha diritto di voto: come tutti i consiglieri, può proporre mozioni ed interrogazioni.

18/06/2007 14.30