Villaggio Mediterraneo, An: «le bugie hanno i tempi corti»

Alessandro Biancardi

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Villaggio Mediterraneo, An: «le bugie hanno i tempi corti»
CHIETI. Qualcuno ha spinto il piede sull'acceleratore e sta cercando di recuperare il tempo perduto (19 mesi) convocando Conferenze ed annunciando l'inizio dei lavori per i primi di giugno (ma non erano già iniziati?). Anche questa volta c'è l'intoppo? Parrebbe di sì e a denunciarlo, ancora una volta è Alleanza Nazionale. Dopo la cerimonia della posa della prima pietra era sopraggiunto lo stop dei lavori per problemi legati alla procedura amministrativa, tra le altre cose ampiamente denunciate dall’opposizione. LA VIGNETTA DI GIO
«La "Conferenza dei Servizi" in programma non è da definirsi tale ma deve essere chiamata più opportunamente "Conferenza Istruttoria", visto che manca all'appello la documentazione essenziale».
Secondo il consigliere di Alleanza Nazionale Mario Colantonio «i lavori non potranno cominciare l'11 giugno, in quanto anche se si addivenisse ad un accordo di programma definito in ogni sua parte, (soprattutto per quello che riguarda la realizzazione delle opere pubbliche e delle urbanizzazioni), si dovrà procedere all'emissione del decreto per la successiva pubblicazione sul Bollettino Ufficiale e solo dopo la pubblicazione è efficace la procedura del rilascio del permesso di costruire».
E la paura della minoranza oggi è che l'amministrazione Ricci cerchi di fare le cose di fretta, magari non rispettando troppo protocollo e tempi
tecnici: «l'amministrazione Ricci e l'assessore Valter De Cesare magari vogliano dare indirizzi e libere interpretazioni delle leggi vigenti?»
Prima della convocazione del Consiglio Comunale, la cui data per alcuni è già scontata (8 giugno ore serali), l'opposizione «gradirebbe conoscere i motivi e soprattutto i riferimenti di legge che prevedono l'ennesimo passaggio in Consiglio Comunale dell'Accordo di Programma, dal momento che nell'ultima delibera di Giunta (30 marzo 2007) e successiva approvazione di Consiglio Comunale del 2 aprile 2007 dell'ennesima variante al Prusst, si accertava e dichiarava che la stessa non costituisce varianti agli strumenti urbanistici».
Bisogna solo aspettare. Le sorprese pare non siano ancora finite…


31/05/2007 9.44