Tagli alla cultura, ecco le cifre

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

638

Tagli al fondo per le politiche sociali e cultura hanno ridotto i due settori in ginocchio. Questa l'analisi dell'assessore regionale alla cultura Betty Mura.
«I tagli, decisi dal Governo Berlusconi, produrranno effetti sia a livello di servizi che in termini di occupazione. Il fatto grave», continua l'Assessore, «è che si trattava di somme già garantite. Ora toccherà alla Regione metterci riparo stanziando tre milioni di euro per coprire almeno i servizi per l'infanzia».

Ma i problemi, secondo l'assessore Mura derivano anche «dai precedenti Governi regionali che hanno caratterizzato il loro operato con un alto indebitamento, un aumento delle spesa sanitaria, leggi che erogavano più di 10 milioni di euro senza programmzione».
Alle parole dell'Assessore ha fatto eco anche Daniela Santroni, capogruppo di Rifondazione Comunista in Consiglio regionale che ha spiegato quanto «la cultura sia stata fortemente penalizzata passando da 23 milioni a 9 milioni e 700 mila euro.
La proposta iniziale dell'assessorato era di 18 milioni di euro ma l'assessore D'Amico ha operato con oculatezza. In ogni caso, lavoreremo in Commissione ed in Consiglio per arrivare almeno a 13 milioni di euro. C'è, comunque, un impegno della Giunta, per il prossimo mese di giugno, a finanziare il settore per ulteriori 6 milioni di euro».
Per arginare il problema la strada sembra lunga e in salita ma le iniziative già in fase di realizzazione sono numerose come ad esmpio la nascita di un comitato di riforma della normativa sulla cultura, la costituzione dell'Abruzzo Film Commission, la destinazione di 10 milioni di euro derivanti da fondi Cipe che beneficeranno cultura e politiche sociali.

Domani mattina, alle 10 avrà luogo, a Pescara, nella sede di viale Bovio, un incontro dell'assessore Mura con gli operatori della cultura e dello spettacolo per studiare soluzioni condivise per il rischio di tagli ocuupazionali. All'incontro sarà presente anche il consilgiere regionale Daniela Santroni.
02/12/2005 16.48