Il futuro dell'energia in Abruzzo passa dall'informazione

Alessandro Biancardi

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«Fare di più con meno risorse».
E' l'invito lanciato dall'assessore regionale all'Ambiente, Franco Caramanico, stamane a palazzo Silone, aprendo i lavori del forum internazionale sull'energia. Forum organizzato dalla Regione Abruzzo per illustrare le peculiarità del progetto comunitario Interreg III "Regenergy", programma finalizzato alla definizione delle politiche sociali e degli strumenti finanziari per uno sviluppo razionale delle risorse energetiche.
«Il mio ruolo - ha esordito Caramanico - potrebbe nascondere una piccola contraddizione: responsabile dell'ambiente, ma con delega all'energia. Far convivere la tutela della natura con il progresso non è impresa semplice. Credo sia fondamentale puntare sulla conservazione delle risorse esistenti e sulla pratica delle buone abitudini. Noi, in Abruzzo, - ha spiegato - disponiamo di tante fonti rinnovabili: l'eolica a Palena, Collarmele e Cocullo; la fotovoltaica a Cupello, con due ettari di pannelli; le biomasse. Ora stiamo promuovendo dei Centri di informazione a Penne, Cupello e nell'Alto vastese. Perchè in questo contesto - ha concluso l'assessore - è fondamentale il dialogo, lo scambio di pratiche, il partenariato».
E' in questo scenario che si inserisce il progetto "Regenergy", il cui costo totale è di euro 1.621.233,64; la Regione Abruzzo contribuisce con 87.800,00 euro. Partito nel gennaio 2005, il programma comunitario andrà avanti fino al 2007. Non si tratterà di costruire impianti e strutture, quanto di scambiarsi esperienze sui modi di produzione dell'energia rinnovabile.
Coinvolte le regioni di dieci Paesi europei (tra i quali Lettonia, Germania, Spagna, Danimarca, Inghilterra, Ungheria, Polonia e Croazia) che collaboreranno insieme per giungere alla definizione di un modello ideale rispettoso dei parametri di Kyoto e nello stesso tempo proiettato al futuro. La Regione Abruzzo è responsabile della componente 5 (progetti dimostrativi di energia razionale e rinnovabile) e partner della componente 3 (misure politiche innovative).
Al forum di palazzo Silone, hanno preso parte, oltre all'assessore Caramanico, la responsabile tecnica della Regione, Iris Flacco, che ha illustrato la parte italiana del progetto, la coordinatrice del programma europeo, Julia Erdmann, il leader della componente 3, Michael Krug, e, in rappresentanza dell'Università, Anna Tozzi. Coinvolti enti locali, organismi di settore, aziende e studenti di tutta Europa. Domani in programma uno stage a Telespazio.
02/12/2005 14.55