Primarie Montesilvano, anche Sel scioglie le riserve e dice sì

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Adesso la strada dovrebbe essere tutta in discesa: anche Sel si accoda al Pd e all'Idv e si pensa concretamente alle primarie.

MONTESILVANO. Adesso la strada dovrebbe essere tutta in discesa: anche Sel si accoda al Pd e all'Idv e si pensa concretamente alle primarie.

Dopo settimane di riflessioni anche Sel sceglie definitivamente da che parte stare e sposa le primarie insieme al Partito Democratico e Italia dei Valori. Resta fuori dalla coalizione di centrosinistra solo Rifondazione Comunista, scettica su troppi punti, che continua a definire quelle che verranno come «primarie truffa». Perchè se è vero che non potranno esserci indagati tra i candidati sindaci, è anche vero che il Pd seguirà il proprio codice etico che consente a persone coinvolte in inchieste penali di entrare in lista.

Ma la decisione delle ultime ore per Sinistra Ecologia e Libertà non è stata semplice. Il via libera è arrivato mercoledì sera quando l’assemblea degli iscritti al circolo   di Montesilvano  ha approvato un ordine del giorno che impegna l’organizzazione a partecipare alla costruzione di una coalizione del centro sinistra alle prossime elezioni amministrative a partire dalla elaborazione  del regolamento delle primarie, che sono, a giudizio di Sel, «lo strumento più democratico a disposizione del popolo del centrosinistra per scegliere i programmi e i candidati».

«L’esperienza delle primarie alle ultime amministrative ha ampiamente confermato, come nei casi di Milano e Cagliari», dicono dal coordinamento provinciale, «che per vincere e rinnovarsi il centro sinistra non può che passare per un processo di partecipazione e mobilitazione popolare  che, oltre ai partiti, che hanno il dovere di dare inizio al percorso,  coinvolga i movimenti e le associazioni di cittadini».

Ma all'interno del circolo montesilvanese non sono mancati gli scontri. «Sarà il candidato sindaco a fare da garante che le liste che formano la coalizione siano coerenti con i criteri di trasparenza legalità e rinnovamento che i cittadini chiedono alla politica», continua Sel.

Rifondazione, da fuori, protesta: «è semplicemente ridicolo», commenta Corrado Di Sante, «pensare che il candidato sindaco di domani possa garantire ciò che i partiti non riescono a garantire oggi. È una presa in giro. Sel si accoda al Pd ritenendo positivo che non ci saranno indagati tra i candidati sindaci. E ci mancherebbe altro! In realtà Sel decide di accodarsi al Codice Etico del Pd che ammette gli indagati nelle liste. È evidente che l’operazione Primarie serve esclusivamente per costruire una partecipazione ed un rinnovamento di facciata che consentano alla vecchia classe politica montesilvanese di rimanere in campo».

«Le compagne e i compagni del Circolo di Montesilvano di Sel», chiude Di Sante, «con orgoglio avevano rivendicato una reale svolta nella politica cittadina.  Oggi si ritrovano estromessi dal loro stesso partito sacrificati sull’altare delle Primarie nazionali.  Un fulgido esempio di partecipazione dal basso. Noi vogliamo un centrosinistra realmente alternativo al centrodestra degli indagati. Per fare questo le liste pulite sono un dovere, non una semplice possibilità».

«L'Italia dei Valori di Montesilvano è stata sin dall'inizio una convinta sostenitrice delle primarie per la scelta del candidato Sindaco del centro sinistra a Montesilvano», afferma Emanuele Mancinelli, dirigente nazionale Giovani IDV, vicino a Luigi De Magistris,«Rifondazione Comunista non deve temere rigurgiti del passato o tentativi di minare in senso negativo il percorso delle primarie, noi dell'IDV vigileremo e saremo, come sempre, alleati di RC quando si tratta di far rispettare le regole», aggiunge, «Montesilvano ha bisogno di voltare pagina, ha bisogno di una nuova amministrazione e devono essere i cittadini montesilvanesi a noi vicini ad indicarci la strada da intraprendere, buttiamoci in quest'avventura insieme, cari compagni. Ripetiamo l'impresa di Napoli riuscendo però ad includere anche gli altri del centro sinistra, influenzandoli positivamente, tiriamoli nella buona politica per ri-costruire un'altra Montesilvano».
Ma cosa accade adesso? La tabella di marcia prevede due momenti decisivi (ma per nessuno dei due c'è ancora una data fissata): una conferenza stampa in cui la coalizione di centrosinistra lancerà le primarie e la ratifica del regolamento. Senza questi due step non potrà partire la campagna elettorale che dovrebbe durare 30 giorni. Ce la faranno Pd, Idv e Sel a conoscere il prossimo candidato sindaco, che sfiderà il centrodestra, entro metà dicembre?

04/11/2011 7.51