Nuovo bando vinto dalla Mirus di Russo, Pd e Rc protestano

Alessandro Biancardi

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Nuovo bando vinto dalla Mirus di Russo, Pd e Rc protestano
PESCARA. Partito Democratico e Rifondazione Comunista contro l'affidamento da parte del Comune di Pescara di un ennesimo incarico all'agenzia Mirus.

L'incarico è quello  dell'appalto per la redazione del piano marketing del Centro Commerciale Naturale.

«Nessun problema formale», mettono le mani avanti i consiglieri di opposizione, ma piuttosto una questione di «stile», «buon gusto» e «correttezza istituzionale» avrebbe dovuto portare l'amministrazione Mascia verso altre scelte.
«E' paradossale», commentano i consiglieri Maurizio Acerbo (Rc) e Enzo Del Vecchio (Pd) «quanto si disprezzi il mercato, la concorrenza e la meritocrazia da parte di chi ha fatto di queste parole la propria bandiera».
Ma la vicenda diventa ancora più discutibile leggendo gli atti e le date.
La delibera di avvio del percorso per la costituzione del Centro Commerciale Naturale è del 21 aprile 2011.
«Incredibilmente», commentano Acerbo e Del Vecchio, l'affidamento alla Mirus con determina dirigenziale è del 10 dicembre 2010 cioè precede di quattro mesi la delibera.

Quattro mesi prima di approvare il primo atto deliberativo il Comune ha avviato un'indagine esplorativa della durata di due giorni invitando «le due società più significativamente riconosciute nel settore a livello locale», Mirus & Company srl e Pomilio Blumm srl.
Sono state contattate soltanto due società e gli è stato chiesto, nella lettera d'invito ufficiale inviata dall'amministrazione comunale via fax il 7 dicembre, di rispondere entro il 9. Solo due giorni di tempo.
Nella lettera-fax si chiede l’impegno a predisporre predisporre entro 6 giorni i piani oggetto della prestazione (Piano Marketing e piano economico-finanziario), 6 giorni consecutivi dalla data dell’aggiudicazione.
La proposta di Pomilio ha un importo molto conveniente di 9.999 euro ma per il Comune «contiene informazioni generiche in ordine agli elementi da inserire negli elaborati oggetto della prestazione». 
Viene quindi preferita la proposta di Mirus & Company S.r.l che costa di più (15.000 + 20% IVA) ma sarebbe più precisa e completa nel rispondere alle richieste del Comune.
«Perchè solo due giorni di tempo per presentare proposte e solo sei per consegnare gli elaborati?», domanda l'opposizione. «Possibile che non si potesse fare un avviso pubblico e dare ad altri operatori la possibilità di presentare proposte?»
Ma l'opposizione non tralascia nemmeno il fatto che la Mirus sia di proprietà di Michele Russo, un esponente del centrodestra e un imprenditore. 
«In entrambe le qualità ha curato legittimamente le campagne elettorali del centrodestra ed è stato nominato alla guida dell'azienda pubblica di trasporti Gtm», sottolineano i due consiglieri di Pd e Rc. Sempre Russo, proprio mentre era la guida della Gtm, ha curato anche la campagna della filovia (e non sono mancate polemiche) o quella istituzionale della Provincia guidata dall'amico Guerino Testa.

Nel 2009 c'era stata anche la campagna pubblicitaria dei Giochi 2009 e sempre Russo è stato promotore dell'evento Ironman gestito sempre da Mirus. La stessa agenzia di comunicazione ha donato al Comune di Pescara il logo di Pescara 2012 che raffigura uno stilizzato Ponte del Mare.
«Sorge il dubbio che alla Provincia e al Comune di Pescara le elezioni non le abbia vinte una coalizione ma una società di marketing», chuidono Acerbo e Del Vecchio.
Sulla questione replicano i consiglieri comunali di Pdl e Pescara Futura, ossia i capigruppo Lorenzo Sospiri e Amedeo Volpe e poi Armando Foschi, Antonio Sabatini e Gianni Santilli che annunciano: «nei prossimi giorni l’amministrazione comunale invierà una lettera chiarificatrice a tutti gli operatori per controbattere alla campagna di disinformazione evidentemente avviata da chi non ha neanche capito cosa sia il Centro Commerciale naturale e da chi, comprendendo la sua rilevanza, sta cercando di fermare un cambiamento epocale per Pescara. Il dirigente ha scelto in completa autonomia, come previsto dalla legge, l’offerta della Mirus, semplicemente perchè più completa».

 02/11/2011 9.31