Gtm al tavolo di Morra. I lavoratori: «nuovo sciopero di 24 ore»

Alessandro Biancardi

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Gtm al tavolo di Morra. I lavoratori: «nuovo sciopero di 24 ore»
PESCARA. Non si arresta la protesta dei lavoratori Gtm decisi, stavolta, a proclamare uno sciopero di 24 ore il 18 novembre «se l’incontro fissato per il 7 novembre con i vertici aziendali non sortirà alcun risultato».

Dopo i primi due scioperi del 26 settembre (4 ore)  e del 14 ottobre (8 ore con manifestazione davanti alla Regione Abruzzo), le segreterie provinciali di Filt Cgil e Uiltrasporti fanno sapere a gran voce «che continueranno a combattere  per chiedere la trasformazione dei contratti di lavoro del personale da part time a full time, maggiore trasparenza aziendale ed una serie di provvedimenti rimasti inapplicati».

Intanto, stamattina, presso gli uffici di Pescara della Regione Abruzzo, l’assessore regionale ai trasporti Giandonato Morra, insieme al direttore regionale del settore  Carla Mannetti, ha ricevuto in un tavolo di confronto congiunto sia i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Filt Cgil e Uiltrasporti che i rappresentanti della Gtm. L’assessore ha auspicato una soluzione positiva per i lavoratori part time della Gtm «per scongiurare l’ennesimo sciopero che paralizzi il servizio per 24 ore fatte salve le  fasce orarie (6.00-9.00 e 12.00-15.00)».

E qualcosa sembra uscito fuori o almeno sembra.Un incontro tra  Gtm e le organizzazioni sindacali, fissato il prossimo 7 novembre potrebbe chiarire la situazione.

«Filt-Cgil e Uiltrasporti», fanno sapere i loro segretari provinciali Franco Rolandi e Alberto Cilli, «sono rimasti arroccati sulle loro posizioni soffermandosi in particolare sulle elevate prestazioni straordinarie che si stanno registrando in questi giorni per fronteggiare la carenza di personale addetto alla guida e che di fatto non giustificherebbero la mancata trasformazione a tempo pieno degli stessi autisti. Analogo discorso vale per il personale part time addetto alla manutenzione per il quale sarebbe quanto mai necessario un urgente trasformazione a full time alla luce delle frequenti avarie che si registrano quotidianamente sui mezzi pubblici».

 28/10/2011 10.09