La D'Annunzio Marina lancia l'allarme sulla carenza dei campi di gioco

Alessandro Biancardi

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PESCARA. L'annoso problema dei campi sportivi a disposizione delle società di calcio nel comune di Pescara.

Un problema annoso, appunto, ma che ultimamente sta peggiorando, a danno di realtà anche importantI. L'appello preoccupato lo lancia la D'Annunzio Marina (scuola calcio qualificata della Figc per il terzo anno consecutivo), ovvero la seconda società calcistica di Pescara dopo la Flacco Porto.

A esporsi è direttamente il presidente Nunzio Gagliardi, che invoca l'intervento dell'assessorato allo sport del Comune di Pescara e nel contempo della Figc regionale. I punti in questione sono due: il regolamento comunale disatteso da molte società sui campi di gioco assegnati alle scuole calcio; e la gestione dei campi che favorisce le squadre degli adulti perfino di seconda categoria a dispetto delle categorie giovanili regionali (su tutti Allievi e Giovanissimi). Il presidente spiega: «i campi utilizzabili per le scuole calcio sarebbero gestiti da un regolamento comunale, che però è sempre più spesso disatteso, e allora vediamo sovente queste realtà anche su impianti come l'antistadio che invece dovrebbero essere destinati ad altre categorie. Il discorso relativo alle partite ufficiali di squadre che fanno campionati regionali, e mi riferisco a Allievi e Giovanissimi, è addirittura grottesco. La D'Annunzio è praticamente costretta ogni domenica a essere itinerante, a elemosinare di volta in volta un campo dove giocare, se non addirittura a chiedere l'inversione del calendario, come è capitato pochi giorni fa in occasione del big match col Poggio degli Ulivi».

Chi dovrebbe intervenire? «Non c'è dubbio: l'assessorato comunale allo sport per chiarire la questione delle scuole calcio e per trattare tutti alla stessa maniera, la Figc Abruzzo invece perché venga semmai aiutato lo sviluppo di vivai giovanili di un certo livello, piuttosto che privilegiare realtà che noi rispettiamo – ad esempio la seconda categoria – che però hanno una valenza più che altro amatoriale».

26/10/2011 10.56