Rifiuti Città Sant'Angelo, nuova amministrazione per la Linda spa

Alessandro Biancardi

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CITTA' SANT'ANGELO. La Linda Spa ha una nuova amministrazione: la società che gestisce la raccolta e la gestione dei rifiuti sul territorio angolano è adesso presieduta da Marcello Di Gregorio.

Il vice presidente è Francesca Sagazio, l'amministratore delegato Roberto Finore. I revisori dei conti, già indicati nel corso del consiglio comunale sono Laura Gianforte, Gianluca Musa e Lucia D'Onofrio. Il cambio di amministrazione è dovuto alla scadenza naturale dell'incarico. Il Comune di Città Sant'Angelo possiede il 51% delle azioni Linda Spa: la società gestisce i servizi di raccolta a trasporto dei rifiuti solidi urbani, di manutenzione del verde e i servizi cimiteriali.

Il suo Consiglio di amministrazione è composto di tre membri: due designati dal Comune e uno indicato dal socio privato, che dal 2007 è il Considan (in precedenza la quota del 49% era della Neturbà di Maltignano).

Presente anche un Collegio sindacale di tre membri, nominati con la stessa proporzionalità (due dal Comune, uno dall’altro socio). Una volta entrato in funzione l'ecocentro, in via delle industrie, la Linda rinnoverà completamente gestione dei rifiuti e la sua attività sul territorio.

L'ecocentro, o centro comunale di raccolta dei rifiuti urbani, è una piattaforma di stoccaggio dove l'attività di raccolta viene organizzata in gruppi differenziati per tipologia di rifiuto. L'obiettivo è facilitare il successivo trasporto in impianti di recupero e trattamento.

Il consiglio comunale ha approvato la scorsa primavera il regolamento sulla gestione dei Centro comunali per la Raccolta dei rifiuti urbani: il gestore di questo tipo di impianto - aperto a utenze domestiche e non (aziende agricole, artigianali, industriali, commerciali, dei servizi) in regola con la tassa sui rifiuti - nomina un responsabile dell'ecocentro che verifica il rispetto del regolamento comunale e delle normative nazionali.

«Prima dell'entrata in funzione dell'ecocentro sarà necessaria una capillare campagna informativa rivolta a tutta la cittadinanza», spiega l'assessore Galli.

«C'è molta confusione sulle diverse tipologie di impianto per il trattamento dei rifiuti, che troppo semplicisticamente, alle volte, vengono chiamati "discariche". Lo dico per fare chiarezza: un ecocentro non è una discarica, è semplicemente un'area dove vengono organizzati i rifiuti ridurre i costi del loro trattamento e trasporto. Il regolamento comunale sugli ecocentri approvato in primavera e l'espressione "piattaforma di stoccaggio" si riferiscono alla selezione di rifiuti per la differenziazione. La parola "Stoccaggio", dizionario Devoto-Oli alla mano, significa "conservazione in deposito di merci e prodotti per un breve periodo di tempo". Questo progetto dunque non va confuso con altri impianti per il trattamento dei rifiuti, immaginati a Piano di Sacco o nelle aree vicine, che non vedono il coinvolgimento della Linda spa».

21/10/2011 10.22