Blasioli ci dà un taglio:«il mio stipendio trasformato in borse di studio»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Il consigliere comunale Antonio Blasioli (Pd) dà «il buon esempio».

Non solo ridurrà le sue entrate come consigliere comunale ma rinuncerà ai prossimi tre stipendi (dicembre 2011, gennaio e febbraio 2012) per trasformarli in altrettante borse di studio.

Un messaggio forte, quello del consigliere, che mira a scuotere i suoi colleghi, troppo “affezionati” a poltrone e privilegi.

«Il mio obiettivo», spiega, «è cercare di dare il buon esempio a chi, forse, potrebbe, con un piccolo sacrificio, contribuire molto di più a risanare i nostri conti, rinunciando magari alle auto blu e ai privilegi riservati. Non ho intenzione di ridurmi lo stipendio per contribuire ad arricchire i blasonati consulenti del sindaco Mascia, o per inutili sprechi come ad esempio i tornelli all’ingresso di Palazzo di Città».

Sicuramente saranno molti gli studenti che coglieranno al balzo l’offerta del consigliere ma solo tre di essi beneficeranno dell’aiuto. La selezione dei fortunati avverrà così: «I ragazzi», spiega Balsioli, «avranno un mese e mezzo di tempo per inviare al mio indirizzo mail (blasioliantonio@gmail.com) copia del loro libretto universitario e della dichiarazione dei redditi. Entro pochi giorni, infatti, sceglierò una persona super partes, magari un esponente di spicco del mondo accademico, che valuti i curricula studiorum che giungeranno al mio indirizzo di posta o un’associazione riconosciuta per il suo impegno culturale. Starà a lui o a loro scegliere i nominativi a cui effettuerò i tre bonifici, suddivisi in tre mesi, del valore totale del mio stipendio (detratta la somma del 10 per cento che da regolamento del partito corrispondo regolarmente al Pd)».

In risposta alle critiche che il suo gesto attirerà, Blasioli precisa: «non sono per azioni populiste o  demagogiche e per questo sono convinto che per dare un buon esempio bisogna fare il massimo che si può. La mia scelta di destinare questi soldi a dei giovani che stanno costruendo le basi del loro futuro è, poi, strettamente legata al fatto che io sono convinto che solo loro sono e saranno in grado di riavvicinare la politica alla società civile. In un momento drammatico come quello che stanno vivendo tutti i cittadini è importantissimo ridurre gli sprechi della politica, partendo da tutti i livelli. Probabilmente questo mio gesto non servirà a molto però è vero che i cittadini ci chiedono azioni forti e questa mia azione, se pur simbolica, spero che possa essere una delle risposte che ci chiedono».  

m.b. 19/10/2011 13.26