Autovelox fissi Pescara, ne spuntano altri quattro

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

15617

Autovelox fissi Pescara, ne spuntano altri quattro
PESCARA. Quattro nuovi autovelox fissi a Pescara che si aggiungo a quelli installati nelle scorse settimane. Ma funzionano?

Due si trovano sul lungomare nord (zona Naiadi e caserma della Forestale) e altri due in via Nazionale Adriatica nord (vicino al centro commerciale Il Delfino e l'altro sul lato mare qualche centinaio di metri più a nord).

I nuovi rilevatori vanno dunque ad aggiungersi a quelli comparsi già nelle scorse settimane, due nella corsia, lato mare, del lungomare sud (subito dopo la rotatoria di via Pepe e l'altro poco dopo quella dello stabilimento "Le Canarie") e altri due in via Caravaggio e in via della Bonifica. Tante le segnalazioni e le proteste arrivate anche in redazione soprattutto per l'autovelox nei pressi del Ponte del Mare dove il limite di velocità è addirittura di 30 chilometri orari. Più che un dissuasore di velocità, in quel punto, l'attrezzo diventa quasi pericoloso in quanto chi procede anche a 50 chilometri all'ora rischia di inchiodare di colpo per evitare la multa.

Per l'avvocato Luigi Di Alberti (Contribuenti Italiani), però, gli autovelox pescaresi non sarebbero legittimi: «come precisato anche dalla Cassazione ad aprile 2011», spiega il legale, «essi non possono essere utilizzati in centro abitato, a meno che non siano posizionati sulle strade urbane di scorrimento, cioè quelle carreggiate indipendenti separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, come l'Asse Attrezzato o la Circonvallazione». «E' di tutta evidenza –spiega Donato Fioriti, presidente regionale di Contribuenti Italiani- che tutte le multe rilevate tramite postazioni fisse in strade che non presentano tali caratteristiche, sono da considerare annullabili e noi ci porremo a difesa e tutela dei cittadini pescaresi».

«L'impossibilità di contestare la multa “nei tempi e nei modi regolamentari” su tali strade-continua Di Alberti- è resa difficoltosa dalla velocità dei mezzi e dalla tipologia delle strade. In centro urbano è comunque possibile fare la contestazione perché la velocità è ridotta. Tanto più che in alcuni punti hanno imposto il limite di 30 Km/h». Vi è poi il problema della segnalazione preventiva «che deve essere posta ad almeno 400 mt senza che vi siano intersezioni», spiega ancora Fioriti. «Nel caso di Pescara, questa norma è impossibile da rispettare perché per tutte le postazioni installate non vi è la distanza minima libera senza intersezioni intermedie. L'amministrazione comunale ha compiuto una leggerezza, di cui risponderà». 

19/10/2011 10.47