Trasporti, Gtm verso il terzo sciopero. Blasioli:«il Comune di Pescara tace»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «La Filt Cgil e la Uiltrasporti vanno incontro al terzo sciopero nel giro di due mesi e dal Comune di Pescara non si leva neanche una voce».

A dirlo è il consigliere comunale Antonio Blasioli (Pd), che sollecita le autorità a prendere una posizione sulla situazione dei lavoratori Gtm. «Non c'è stata nessuna tutela verso i manifestanti », dice, «ma soprattutto nessun intervento e presa di posizione del presidente Gtm Russo per tutelare la cittadinanza, costretta a rinunciare al trasporto pubblico in una città che dovrebbe favorire invece la mobilità collettiva. Non so quanto bisogna risalire nel tempo per trovare tre scioperi nel giro di due mesi, ma certo sconvolge che anche in questa grave situazione non si sia alzata una voce nei confronti di Russo, anche lui pescarese e di espressione della stessa maggioranza di centro destra che governa la città».

E infatti, neanche dopo gli scioperi del 26 settembre scorso e del 14 ottobre in cui i sindacati Filt Cgil e Uiltrasporti protestavano contro la rescissione da parte Gtm degli accordi aziendali del 28/11/91 e del 6/10/2004 con cui si disciplinano sia la trasformazione del contratto dei lavoratori da part time a full time, la poca trasparenza amministrativa, i criteri di attribuzione ferie personale viaggiante, i criteri di attribuzione di provvedimenti disciplinari per il personale viaggiante, la detassazione delle prestazioni straordinarie, si è mosso qualcosa.

«Ciò che più sorprende», conclude Blasioli, «è che molte rivendicazioni contenute nella dichiarazione di sciopero sono questioni strettamente collegate alla mobilità cittadina ed alla sicurezza del personale viaggiante come: l'installazione di display luminosi (80 paline intelligenti alle fermate), l'introduzione di totem informativi per il personale di guida degli autobus, i telefoni a bordo, la modifica del tracciato linea 2/. E' per questo che auspichiamo una svegliata generale dell'amministrazione, che già nei mesi scorsi di fronte al taglio dei km delle linee urbane si è fatta cogliere gravemente impreparata, sempre a danno della cittadinanza pescarese».

 18/10/2011 9.08