Popoli, agli sgoccioli la procedura per il fiume

Alessandro Biancardi

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POPOLI. Via libera ai fondi per Ipsia e scuola elementare. Gara imminente per la riduzione del rischio idraulico del fiume Pescara nella zona di Popoli, fondi ottenuti sia per l’Ipsia che per la scuola elementare Paolini e programmazione dei lavori per il ponte da realizzare sulla statale 17.

«La Provincia di Pescara – annuncia l’assessore Mario Lattanzio – sta lavorando su tutti questi fronti, per ciò che riguarda il territorio di Popoli, e ha già ottenuto ottimi risultati, senza dimenticare che per alcune di queste questioni ci sono delle normative precise da rispettare sia dal punto di vista comunitario che nazionale».

Entrando  nel dettaglio Lattanzio spiega che «la giunta presieduta da Guerino Testa ha ereditato dalla precedente amministrazione un finanziamento di 774mila euro (avuto dalla Regione nel lontano 2003) per la riduzione del rischio idraulico del fiume, ma si trattava di una procedura appena agli inizi cioè mai completata dalla giunta che ci ha preceduto. E’ stato necessario chiedere ed ottenere tutti i pareri necessari e procedere con la Valutazione di impatto ambientale che poi abbiamo dovuto integrare con altri studi perché si tratta di un Sito di interesse nazionale. L’ultimo parere è arrivato la scorsa settimana per cui ora ci occuperemo di convocare la conferenza di servizi e di effettuare la gara ma c’è un limite temporale da rispettare per legge nel senso che l’intervento non può essere realizzato prima di agosto. Tra l’altro un certo ritardo è stato causato anche dal comune di Popoli, che oggi non può lagnarsi». Lattanzio fa il punto della situazione anche sulle scuole danneggiate dal terremoto annunciando che la Provincia ha ottenuto, insieme all’assessore Fabrizio Rapposelli, «630mila euro per l’Ipsia. Una somma che la Provincia andrà ad integrare per la messa in sicurezza della struttura. Altri 800mila euro, dice soddisfatto Lattanzio, siamo riusciti a farli destinare alla scuola elementare di Popoli, nonostante non si tratti di un edificio di nostra competenza, sollecitando la Regione» (che ha ottenuto finanziamenti dallo Stato). Quanto poi al ponte da realizzare sulla statale 17 «stiamo cercando in tutti i modi di agevolare le aziende della zona, che altrimenti rischiano di chiudere i battenti e abbiamo aperto un dialogo con loro e con la Regione. Ma anche per quest’opera va evidenziato che i lavori possono essere promossi da metà giugno a fine ottobre».

Lattanzio non risparmia una polemica nei confronti del vice sindaco di Popoli, Amedeo Natale, che ha attaccato la Provincia per i ritardi. «Un bravo amministratore dovrebbe studiare bene le leggi, prima di esprimersi con leggerezza, o quanto meno informarsi sull’iter amministrativo che le singole procedure devono seguire. Altrimenti accumula solo brutte figure. Noi stiamo semplicemente seguendo le procedure».

14/10/2011 9.52

«SOLO PROPAGANDA»

«La risposta irritata dell’assessore Provinciale Lattanzio alle sollecitazioni sui fondi e sulle opere da realizzare da parte dell’ Ente Provincia di Pescara a Popoli, non sorprende ma è solo propagandistica», commenta Amedeo Natale. «Stranamente ora le procedure per la riduzione dei rischi idrogeoloci sono agli sgoccioli grazie a pareri attesi da molto che sono appena arrivati. Aspetteremo Agosto prossimo. Sulle scuole superiori (I.P.S.I.A.) i problemi sono reali con la struttura che si deteriora sempre di più e gli studenti (tra i quali alcuni disabili ) sono ammassati tutti nelle aule e addirittura nei corridoi del vicino Liceo scientifico con molti disagi. Invece l’assessore si prende meriti non Suoi sugli 800.000,00 euro per le scuole elementari che sono frutto di un progetto e del lavoro dell’Amministrazione comunale per la ristrutturazione dell’edificio scolastico fortemente danneggiato dal sisma e rientranti nei decreti per la ricostruzione».

Per quanto riguarda il ponte sulla Statale 17 «ci sono stati solo annunci sui giornali», continua Natale, «e dire che i lavori possono essere fatti da giugno a ottobre significa mettere in difficoltà, non agevolare, le aziende della zona visto che ad esempio la Gran Guizza ha nel periodo indicato la massima concentrazione di produttività. Per non collezionare brutte figure, come dice Lattanzio, un Amministratore deve realizzare le cose per la propria comunità, infatti l’amministrazione comunale viene attaccata da lui per le opere fatte, mentre Noi ci chiediamo soltanto se e quando le sue verranno almeno iniziate».

15/10/2011 12.20