Censimento, Facchinetti: «ennesimo pasticcio del Comune di Pescara»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. «In via Ilaria Alpi solo un locale vuoto e con informazioni sbagliate».

Il consigliere circoscrizionale di opposizione William Facchinetti denuncia che il centro di raccolta comunale dei questionari Istat di Porta Nuova al civico 38 di Via Ilaria Alpi è inesistente. L’indirizzo riportato sia sui questionari recapitati nelle case dei pescaresi, sia sul sito ufficiale del censimento, risulta essere un locale vuoto e chiuso.

«Il Comune di Pescara ha fatto l’ennesimo pasticcio», afferma Facchinetti «costringendo i cittadini ad inutili peregrinazioni, senza comunicare i riferimenti esatti al sito nazionale del censimento e informando in ritardo la cittadinanza sull’indirizzo corretto».

Secondo il consigliere gli errori sono molteplici: «sul sito dell’Istat la mappa di Via Ilaria Alpi fa riferimento agli uffici del Comune di Piazza Italia, con il risultato che nessuno capisce dove si trovi questo luogo. Dopo averlo individuato con mille difficoltà il cittadino si trova davanti un locale chiuso, con un misero foglio bianco che rimanda all’ex sede della circoscrizione Villa del Fuoco in Via Lago di Borgiano». Un vero “disastro comunicativo” secondo il consigliere di Rifondazione. E non è tutto: «gli orari scritti sul foglio in via Ilaria Alpi non coincidono con gli orari pubblicati nella giornata di ieri sul sito del comune che evidentemente, consapevole dell’errore ha cercato di riparare in fretta e furia un danno che ormai è già stato fatto, ma in realtà ha peggiorato la situazione. Ancora una volta registriamo l’incapacità di questa amministrazione che invece di attrezzare più centri di raccolta comunali – nel solo comune di Teramo ce ne sono ben quattro – ha lasciato i cittadini, soprattutto gli anziani, in balìa di se stessi» - conclude Facchinetti.

Al momento solo oltre 2 milioni gli italiani già censiti: 18 i milioni di plichi già consegnati e la distribuzione andrà avanti fino al 22 ottobre.

Per compilare e restituire il questionario online - come pure nelle altre modalità previste (riconsegna agli uffici postali e ai centri comunali di raccolta) - c’è tempo fino alla fine dell’anno in corso per le famiglie che risiedono nei Comuni con meno di 20mila abitanti, fino al 31 gennaio 2012 per quelle residenti in Comuni con popolazione compresa fra 20mila e 150mila abitanti, fino al 29 febbraio 2012 per le famiglie residenti nei Comuni con più di 150mila abitanti.

Dal 21 novembre, inoltre, scenderanno in campo i rilevatori comunali e, quindi,le famiglie che a quella data non avranno ancora restituito il questionario potranno consegnarlo anche a loro. 

 

14/10/2011 9.48