Mario ''Il Falco'' esce dal carcere e su Facebook denuncia: «recluso come una bestia»

Alessandro Biancardi

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Mario ''Il Falco'' esce dal carcere  e su Facebook denuncia: «recluso come una bestia»
MONTESILVANO. Mario Ferri, conosciuto come ''Il Falco'' e noto per le invasioni di campo in tutto il mondo, è uscito dal carcere di San Donato e si trova adesso ai domiciliari.

Dopo due mesi trascorsi dietro le sbarre racconta la sua esperienza «drammatica» sul proprio profilo Facebook e attende il processo che si terrà venerdì 28 ottobre. Fino a quella data, assicura dal suo social network, non evaderà più da casa, come ha fatto nei mesi scorsi. Si dice cresciuto e cambiato dopo 10 settimane di inferno. E gli amici lo incoraggiano.

«Ho lottato come un leone in quella gabbia», scrive. «Chiusi in 6 persone in una stanza con soli 2 metri quadrati a disposizione... reclusi come bestie ....una sera ho ingoiato 15 lamette per andare all' ospedale e dichiarare lo sciopero della fame e della sete».

«?15 lamette spezzate a metà ...», chiarisce poi a chi gli chiede dettagli, «non mi è successo niente grazie a dio... Per 4 giorni guardato a vista da 2 poliziotti. Non ho toccato nè il mangiare ne' il bere...» In due mesi, racconta, ha perso 9 chili. «Ho lottato con tutte le mie forze mentali e fisiche sfruttando la mia pazzia per essere libero. E' stata davvero dura, per niente un gioco. Sofferenza pura!»

E adesso Mario, si gode la sua casa: «stare allungato nel mio letto e sentire il profumo delle mie coperte, l'odore di casa mia, la voce di mia madre, i rumori fuori casa mia... Era tutto quello che mi mancava in quella cella infame...io odio la giustizia italiana...»

«Se qui fu un gioco...», scrive poi vicino ad una foto scattata nella prigione di Abu Dabi, dopo l'arresto per l'ennesima invasione di campo, «l'ultima esperienza non lo è stato!! Anzi una guerra...»

E il giovane pescarese lancia anche qualche riflessione sul caso di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, assolti tre sere fa per l'omicidio di Meredith Kercher dopo aver passato quattro anni in carcere: «un esempio lampante della giustizia che non va... Amanda ... Innocente o colpevole??? Io dico solo una cosa... se era innocente avete tolto i migliori anni della vita a quella ragazza... ed e' sempre la solita storia...Stato e giustizia di m....che condanna ancora prima di essere giudicati....»

«Adesso sono tornato libero...», continua il giovane. «Finalmente libero... Non vedevo l'ora....... Con le mie nuove convinzioni, i miei nuovi obbiettivi e sopratutto più forte di prima perchè ho toccato il fondo e adesso devo risalire... Grazie a chi mi è stato vicino durante i mesi di carcere...».

Nei prossimi 20 giorni dovrà restare ai domiciliari in attesa del processo «poi sarò libero», scrive. E se qualcuno gli suggerisce di fare una delle sue 'falcate' e riguadagnarsi la libertà in anticipo lui frena: «no no basta invasioni! il massimo è già stato fatto in passato! Il 27 ottobre sono completamente libero, adesso devo stare altri 20 giorni qua».

Di evadere non ci pensa minimamente nonostante qualche agenzia di stampa rilanci la notizia che è pronto ad un'altra pazzia: «dopo questa esperienza manco se prende fuoco la casa esco!»

 06/10/2011 7.53

* LE FUGHE, LE INVASIONI, LE ESTERNAZIONI DEL "FALCO"