Il Comune di Tocco da Casauria finisce sul New York Times

Alessandro Biancardi

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TOCCO DA CASAURIA. Un sigillo internazionale che oggi è motivo d'orgoglio per il sindaco Riziero Zaccagnini e tutto il suo partito di riferimento, Rifondazione Comunista.

 

Così il piccolo comune finisce su uno dei più prestigiosi quotidiani del mondo, come esempio intelligente di sviluppo e utilizzo dell'energia rinnovabile sfruttata «a vantaggio del Comune» che riesce ad ottenere incassi «senza aumentare le tasse per i servizi, come la raccolta dei rifiuti».

Il quotidiano descrive il piccolo centro d'Abruzzo come ancora al passato ma che è riuscito a guardare al futuro in materia di energia rinnovabile. «Oltre alle pale eoliche», sottolinea il Nyt, «ci sono i pannelli solari che generano elettricità per il cimitero e il complesso sportivo nonché a un numero crescente di abitazioni private».

 «Riziero», dicono i suoi colleghi di Rifondazione Comunista, «ha conquistato il comune 3 anni fa alla guida di una lista civica "Primavera toccolana" che raccoglieva giovani di diverse provenienze politiche (anche dell’allora A.N.) sconfiggendo la corazzata del sistema di potere del "partito dell'acqua". Le truppe di D'Alfonso e Di Matteo subirono una batosta che nessuno si aspettava. Una sorta di comitato di liberazione dalle vecchie logiche clientelari che soffocano la vita amministrativa nei nostri territori».

 Zaccagnini in precedenza in qualità di assessore della giunta di centrosinistra aveva avviato con risultati sorprendenti la raccolta differenziata, ma il sindaco DS lo aveva dimesso dall’incarico.

 «L'articolo del più importante quotidiano del pianeta», secondo Rc, «dimostra che un'altra politica è possibile e che siamo bravi non solo a fare opposizione ma anche a costruire alternative concrete. E’ emblematico», sottolineano ancora, «che Riziero finisca sul New York Times mentre D'Ambrosio finisce per l'ennesima volta sotto inchiesta. Proprio D’Ambrosio nello scorso mese di luglio ci aveva definito “un partito destinato a scomparire per il suo integralismo”. Un complimento di cui lo ringraziamo perché evidenzia la distanza siderale che ci divide».

 Ma il sindaco conferma che il riconoscimento del New York Times «non è piovuto dal cielo» ma è «il frutto della strategia che ha contraddistinto la giovane amministrazione toccolana. Infatti Tocco ha vinto il Premio Comuni Rinnovabili per le buone pratiche assegnato da Legambiente. Una strategia fondata sulla sinergia tra eolico, sperimentazione fotovoltaica, regolamento per l'edilizia sostenibile e raccolta differenziata».

01/10/2010 13.46

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