Giovane accoltellato a Pescara Vecchia. Terzo caso in 38 giorni

Alessandro Biancardi

Reporter:

WhatsApp 328 3290550

Letture:

4508

Giovane accoltellato a Pescara Vecchia. Terzo caso in 38 giorni
PESCARA. Un giovane pescarese di 23 anni, M.M., italiano, ma di origine filippina, è stato accoltellato tra la notte di sabato e domenica, poco dopo le tre.

Il fatto sarebbe avvenuto al culmine di una lite scoppiata nel quartiere Portanuova, all'incrocio fra via Nazario Sauro e via Marconi, all'esterno di un locale di Pescara Vecchia.

Per cause in corso di accertamento il giovane ha iniziato a discutere con un altro giovane che all'improvviso avrebbe estratto il coltello, colpendo con tre fendenti alla schiena il 23enne.

Subito soccorso, M.M. è stato trasportato dai sanitari del 118 all'ospedale civile dove i medici dopo le prime cure lo hanno sottoposto ad un intervento chirurgico nella notte.

Il giovane non corre pericolo di vita. Attualmente M.M. si trova nel reparto di chirurgia del nosocomio pescarese, con una prognosi di trenta giorni. Subito è iniziata la caccia all'accoltellatore. Le indagini sono condotte dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Pescara diretti da Pierfrancesco Muriana che stanno ricercando un amico del ferito che avrebbe assistito all'accoltellamento.

E' il terzo episodio simile registrato nel giro di pochi mesi a Pescara: il primo è quello registratosi a fine agosto dinanzi al Sert (nel primo pomeriggio), con la morte della vittima. Il secondo, lo scorso settembre, in piazza Sacro Cuore (alle 19 circa), un tentativo di accoltellamento, sventato appena in tempo dalla pattuglia della Polizia municipale che si trovava nel presidio fisso istituito nella zona da quasi un anno.

«E' evidente», ha commentato il primo cittadino Luigi Albore Mascia, «che tale episodio deve farci alzare ulteriormente il livello d'attenzione, peraltro già elevato in una città dove dallo scorso agosto sono operativi anche i pattugliamenti con l'ausilio di 30 unità dell'esercito. Chiederemo un supplemento di energie, evidentemente non solo nelle ore notturne, ma anche diurne».

«Confidiamo nell'operato delle nostre Forze dell'Ordine», ha detto ancora Mascia, «conosciamo l'elevata professionalità dei nostri investigatori che peraltro, per l'episodio di via Marconi, potranno fare affidamento sul sistema capillare della videosorveglianza voluto dalla nostra amministrazione comunale quale valido supporto per la ricostruzione del fatto».

 03/10/2011 7.52