Montesilvano, tutti d'accordo sulle armi nucleari. Polemiche per proposta di Biferi

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Nel Consiglio comunale di ieri la delibera Senzatomica, votata ad unanimità, ha rimesso pace ad un’aula divenuta rovente.

La miccia si era riaccesa a causa della mozione presentata dal consigliere Fli Oscaro Biferi per la “istituzionalizzazione di una Università civica comunale per la terza età, con il personale qualificato dell'Azienda speciale praticamente a costo zero per l'amministrazione comunale”. La proposta ha cavalcato la scia delle polemiche apparse sui giornali nelle passate settimane sul contributo dato all'Università della terza età diretta dalla consigliera comunale Maria Rosaria Parlione, che ha replicato con toni duri alle accuse. La mozione che aveva inasprito gli animi degli intervenuti, dopo un'ora di dibattimento, alla fine è stata ritirata dallo stesso Biferi e quindi non votata. La delibera, presentata dall'assessore alle pari opportunità Manola Musa, per aderire alla campagna nazionale per il disarmo nucleare illustrata attraverso un video molto toccante, ha messo quindi d'accordo tutti. La campagna Senzatomica che ricalca quella internazionale Ican (Campagna Internazionale per la messa al bando delle Armi Nucleari) è un movimento globale di base a favore del disarmo nucleare totale attraverso una Convenzione sulle Armi Nucleari, legalmente vincolante e sottoponibile a verifica.
Al Trattato di non proliferazione aderiscono attualmente 189 paesi. Dal 1997 si parla di un accordo per il disarmo totale, ma solo con l'ultima conferenza del TNP (trattato di non proliferazione) del 2010 a New York alla quale hanno preso parte i rappresentanti dei principali Paesi del mondo, è stato riconosciuto che l'unica vera garanzia contro le armi nucleari è la loro abolizione. C'è stata quindi l'approvazione da parte di 189 paesi che aderiscono al Trattato di non proliferazione di un documento finale verso il disarmo nucleare.
«E' necessario quindi rafforzare in questi anni un movimento di opinione internazionale che richieda l'immediata attuazione di tutti gli accordi – ha spiegato l'assessore Musa -. E' questa la richiesta degli stessi protagonisti delle decisioni. Bisogna approfittare di questo slancio e spingere per avviare velocemente i negoziati per la Convenzione 2020 con un occhio alla prossima Conferenza di revisione del TNP del 2015 in cui si potranno definire le basi dell'accordo. 

03/10/2011 7.32