Filovia, il caso in Commissione. Caroli: «presi in giro da Mascia»

Alessandro Biancardi

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Filovia, il caso in Commissione. Caroli: «presi in giro da Mascia»
PESCARA. La Commissione Consiliare Permanente Grandi Infrastrutture e Mobilità presieduta da Adele Caroli ha affrontato questa mattina il progetto filovia sulla strada parco.

In Commissione c'è stata l'audizione dell'ingegner  Mario Sorgentone, presidente dell'associazione Strada Parco. Al termine della seduta l'assemblea ha votato la delibera relativa alla chiusura del Tavolo Tecnico-Politico. I consiglieri hanno espresso a maggioranza, parere favorevole sulla relazione del vice sindaco, e assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli, in merito al mancato accoglimento della proposta presentata dall'associazione Strada Parco circa la variazione del percorso della filovia. «A distanza di due anni - ha detto Mario Sorgentone - e dopo la proposta di iniziativa popolare con la raccolta di 1380 firme, abbiamo constatato come il Tavolo tecnico non abbia mai adempiuto ai suoi compiti, visto che da due anni siamo in attesa di una risposta del Consiglio Comunale. Noi eravamo e siamo contrari alla filovia, ma, avevamo proposto in subordine una proposta di variazione dell'asse del  percorso originario,  portando la filovia sul tratto via Caravaggio-Via Ferrari con l'allungamento fino alla zona dell'aeroporto».

Oggi i lavori sono in stato avanzato, ma per Sorgentone «è sotto gli occhi di tutti la situazione, con una strada parco che non esiste più e una filovia che un domani andrà a coprire un tracciato di appena 5 km, non risolvendo, crediamo, i problemi del  traffico cittadino. La filovia per noi - ha detto ancora Sorgentone - rappresenta un doppione delle linee urbane 2 e 38,  ma soprattutto, proprio per l'esiguità di percorso servirà a ben poco. Occorrerebbero almeno 12 mila passeggeri al giorno per riuscire a coprire i costi di gestione, ma secondo calcoli di tecnici, con il percorso definito ad oggi, si arriverebbe a superare di poco i mille utenti giornalieri.  Un' opera costosissima, che servirà a distruggere la strada parco,  ad inquinare con pali e fili elettrici l'ambiente, senza risolvere il problema traffico».

La proposta iniziale dell'associazione prevedeva  il passaggio di bus ibridi sulla strada parco. Il presidente della Commissione Adele Caroli ha invece puntato l'indice sul tempo perso dall'amministrazione Comunale: «come consigliere comunale mi sento preso in giro da questa amministrazione che ha fatto trascorrere  due anni senza affrontare concretamente il problema, ed esaminare obiettivamente   la proposta di iniziativa popolare dell'associazione Strada Parco. Sarebbe stato utile convocare tavoli tecnici con esperti e tecnici esterni che avessero potuto dare un parere autorevole sulla fattibilità dell'opera, ma questo non è stato fatto visto che ai tavoli hanno preso parte sempre le stesse persone, espressione fra l'altro delle parti interessate all'opera. Per questo oggi abbiamo deciso di dare voce ai cittadini e ai residenti di quell'area, ascoltando le motivazioni di Mario Sorgentone, e di quelli che sono contrari al progetto della filovia».

26/09/2011 15.58