Loreto Aprutino, minoranza: «manutenzione delle strade inadeguata e fuori legge»

Alessandro Biancardi

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LORETO APRUTINO. «I lavori per la manutenzione delle strade sono inadeguati».

A dirlo sono i consiglieri di minoranza di Loreto Aprutino, Emanuele Evangelista e Lorenzo Chiappini, che puntano il dito contro l’amministrazione Giovanetti  che lo scorso mese di dicembre decise di affidare i lavori di manutenzione delle strade comunali ad una ditta esterna, «secondo procedure non conformi alla legge».

«E’ il momento di sapere perché», tuonano i consiglieri, «nè la condizione delle strade sia migliorata, né l’assessore alla manutenzione, Domenico Donatelli,  sappia fornire spiegazioni adeguate».

L’affidamento dei lavori tramite cottimo fiduciario per la gestione dei servizi cimiteriali, per la manutenzione ordinaria delle strade, immobili e aree verdi comunali, sarebbe stata affidata dal Comune di Loreto  alla ditta Lauredil srl per un importo complessivo di 14.890, 24 euro e per la durata di tre mesi. In seguito, sarebbe stata concessa una proroga alla ditta per un periodo di 60 giorni  per un importo di 9.927 euro. In totale quindi il Comune  avrebbe speso 24.817 euro.

«Soldi buttati», dicono i consiglieri, «perché a poco tempo dalla fine dei lavori, numerose segnalazioni di concittadini e centinaia di fotografie scattate,  testimoniavano che il riempimento delle buche con breccia anziché asfalto, era inadatto nel periodo invernale-primaverile in cui, si sa, le piogge certo non mancano. E  al primo temporale è stata naturalmente spazzata via dalle buche e riversata dall’acqua nella sede stradale, creando non pochi disagi sia ad automobilisti che a pedoni.
Disagi a parte e lavori non realizzati (ad esempio  in contrada Salmacina si è provveduto a ripristinare un solo canale di scolo delle acque piovane lasciando la cunetta di attraversamento della strada del tutto tappata con conseguente allagamento delle abitazioni circostanti), hanno fatto correre ai ripari l’amministrazione comunale che, da alcune settimane, ha iniziato a tappezzare le strade con asfalto».

Ma c’è dell’altro. Perché oltre a disagi, secondo Evangelista e Chiappini, l’affidamento dei lavori non sarebbe avvenuto a norma di legge.

«Nonostante  l’art 125 comma 11 del decreto legislativo 163/2006 (codice dei contratti pubblici)», dicono, «stabilisca che per i servizi o forniture per importi fino a 20.000 euro l’affidamento mediante cottimo fiduciario avviene nel rispetto dei principi di trasparenza, rotazione, parità di trattamento, previa consultazione di almeno 5 operatori economici, l’ufficio comunale preposto ha invitato soltanto 3 ditte al posto di 5 come richiesto dalla normativa e l’affidamento ha superato il limite consentito di 20.000 euro visto che sono stati pagati 24.817,20».

E’per questo che i consiglieri hanno interrogato l’assessore alla manutenzione Domenico Donatelli, incassando picche.

«Nonostante le ripetute sollecitazioni verbali», si legge nella risposta di Donatelli, « e delucidazioni non ho mai ottenuto riscontri in merito alle richieste formulate pertanto insieme all’attuale responsabile del terzo settore Giancarlo Laorenza si stanno predisponendo i dovuti approfondimenti».

«Non si è mai visto in nessun comune d’ Italia», concludono Evangelista e Chiappini, « che un assessore o amministratore risponda in questo modo. Ci chiediamo se invece l’assessore con il suo comportamento non stia coprendo per una logica di “scambio” qualche esponente della Giunta».

 m.b. 24/09/2011 11.48