Elezioni Montesilvano, Sel punta i piedi: «fuori gli indagati e i trasformisti»

Alessandro Biancardi

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MONTESILVANO. Il centrosinistra lavora, non senza difficoltà, alle primarie. E Sel detta i propri principi.

MONTESILVANO. Il centrosinistra lavora, non senza difficoltà, alle primarie. E Sel detta i propri principi.

Pur rimanendo disposti al progetto politico di ricostruzione del centrosinistra nelle prossime elezioni e di far ricorso alle primarie Sel chiede di imboccare una linea concreta.

Così fa appello ai partiti di coalizione per la definizione «di una scelta politica, di un atteggiamento politico di alternativa al centrodestra, ma anche di discontinuità con le precedenti amministrazioni di centrosinistra».

Il SeL di Montesilvano è convinto che «una crescita disorganizzata, speculativa e clientelare ha di fatto bloccato la produzione di una identità sociale e culturale vera di Montesilvano».

«Chiediamo ai partiti di coalizione», spiega Giancarlo Castorani coordinatore SeL di Montesilvano, «che l'indignazione, la rabbia e le difficoltà ecomiche che percepiamo tra i cittadini abbiano risposte adeguate e sufficienti e che tali risposte creino le condizioni morali per riavvicinare la comunità intera verso la politica e l'interesse del bene pubblico».

Così Sel chiede di costruire un progetto «trasparente, partecipativo, coerente ed onesto che guardi al di là della competizione elettorale, che sappia creare le condizioni civiche e democratiche per ridare fiducia ai cittadini verso l'amministrazione della cosa pubblica».

«E' scontato che chi ha procedimenti giudiziari non può rappresentarsi», sottolinea Castorani, «ma anche su chi in passato ha avuto responsabilità nel governo della città è necessario riflettere sull'opportunità di una loro candidatura. Il candidato alle primarie e nel caso di una sua elezione a sindaco deve sottostare alla propria maggioranza e programma, pena le proprie dimissioni, non sono ammessi variazioni di maggioranza nè di punti programmatici importanti. Il sindaco deve sempre e comunque reggersi con la maggioranza con cui è stato eletto».

Sel chiede inoltre che «da subito» si apra «alle associazioni, sindacati, organizzazione di categoria quanti sono interessati ad un percorso di ricostruzione del centrosinistra per definire le basi generali e programmatiche per le prossime amministrative».

21/09/2011 14.03