Rubano 5 quintali di ferro e rame, deferiti 5 romeni

Alessandro Biancardi

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PENNE. Deferiti 6 rumeni all’Autorità Giudiziaria per attività di gestione rifiuti senza autorizzazione, porto abusivo di armi e strumenti atti allo scasso.*AGGREDISCE E RAPINA I PROPRI GENITORI, IN MANETTE UN GIOVANE DI PRATOLA PELIGNA

Sei rumeni denunciati in due distinte operazioni di controllo del territorio condotte da militari Penne nella giornata di ieri nell’ambito dell’attività di contrasto alla raccolta e gestione illecita di materiali ferrosi. Tre rumeni, uno dei quali gravato da precedenti specifici, sono stati sorpresi ad Alanno con un furgone carico di circa 5 quintali di materiali ferrosi mentre altri tre rumeni sono stati sorpresi tra i Comuni di Penne e Civitella Casanova con ulteriori 3 quintali di materiali ferrosi di vario genere. Nella prima circostanza, i militari hanno rinvenuto anche un coltello della lunghezza di 22 centimetri (proibito) e numerosi attrezzi da scasso (piede di porco, cacciaviti, trapano) tali da far presumere che le intenzioni potessero estendersi anche ad altre attività delittuose quali furti in abitazione e sopralluoghi.

Tutti i rumeni deferiti sono stati muniti di provvedimento di foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per 3 anni dai Comuni di Alanno, Penne e Civitella Casanova.

I carabinieri invitano i cittadini a diffidare della presenza di persone dedite alla raccolta illecita di materiali ferrosi che, «oltre a rappresentare un illecita attività di conferimento e gestione di materiali per i quali sono previste specifiche modalità di trattazione, potrebbero agevolare l’attività di sopralluogo diurno spesso operata per la preparazione di furti notturni, segnalando tali evenienze alle centrali operative delle forze di polizia».

14/09/2011 9.45

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AGGREDISCE E RAPINA I PROPRI GENITORI, IN MANETTE UN GIOVANE DI PRATOLA PELIGNA

PRATOLA PELIGNA. I carabinieri hanno arrestato ieri S.G., 28enne per rapina maltrattamenti e tentata estorsione.

Per diverso tempo, secondo la ricostruzione dei militari, il giovane avrebbe maltrattato i propri anziani genitori a cui chiedeva continuamente somme di denaro per soddisfare suoi futili bisogni.

Le discussioni in famiglia sono diventate sempre più frequenti e più gravi, tanto che qualche settimana fa, i carabinieri di Pratola erano stati chiamati ad intervenire.

L’ultimo atto si è consumato nella serata di ieri, quando il giovane, innanzi al diniego del padre all’ennesima richiesta di denaro, ha dato in escandescenze e si è scagliato violentemente contro il genitore. Non contento si è poi recato verso la camera da letto della madre e del padre da dove ha portato via oggetti preziosi di vario genere per un valore indicativo di duemila euro. Il giovane non soddisfatto della refurtiva, si è avventato sull’anziano padre provocandogli fortunatamente solo lesioni lievissime. Il ventottenne si è poi allontanato dall’abitazione. I genitori ormai esasperati, hanno quindi chiesto aiuto ai militari della locale stazione che, dopo una breve ricerca lo hanno trovato a casa di una parente. S.G., sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato ancora in possesso di tutta le refurtiva. Per il giovane sono quindi scattate le manette per i reati di tentata estorsione, rapina e maltrattamenti in famiglia.

14/09/2011 10.30