Pesca, la marineria pescarese punta ad 1 mln di fondi europei

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Pescara sarà l’Ente capofila del Gruppo di Azione Costiera per accedere ai fondi europei destinati alla pesca Asse 4.

Due gli obiettivi del Gac costiero: la realizzazione di un intervento infrastrutturale per migliorare l’accessibilità del porto per la piccola pesca e la creazione di un marchio doc del prodotto ittico per favorire l’esportazione del nostro pescato a favore della marineria stessa. Il progetto verrà presentato entro la scadenza fissata del prossimo 31 ottobre e già oggi la Regione Abruzzo ha fissato la prima riunione. Ad annunciarlo è stato l’assessore al Mare Vincenzo Serraiocco ufficializzando la pubblicazione del bando e la partecipazione di Pescara.

Il primo passo sarà la costituzione del Gruppo di Azione Costiera, il cosiddetto Gac, con la partecipazione della marineria e degli enti pubblici, ossia il Comune di Pescara come capofila, come ‘locomotiva’ dell’iniziativa, e poi la Provincia di Pescara e i Comuni di Montesilvano e Città Sant’Angelo, ossia quelli che si riversano sulla costa. L’obiettivo è quello di elaborare e presentare un progetto per conquistare una fetta del fondo complessivo, pari a 1milione 200mila euro. Due i requisiti del progetto, ossia la promozione e la realizzazione di infrastrutture a servizio della piccola pesca, al fine di migliorare l’accessibilità e gli approdi nel porto, e poi la valorizzazione del territorio Gac sviluppando un marchio doc che legherà il mare con la pesca. «E in tal senso», ha spiegato Serraiocco, «dovremo far confluire nell’iniziativa le energie dei pescatori e degli armatori per identificare la provincia e la stessa città con il marchio di qualità per agevolare l’esportazione dei nostri prodotti nei mercati dell’Adriatico».

Il Gac sarà guidato da un Consiglio d’amministrazione composto al massimo da 10 membri, di cui da 2 a 4 rappresentanti del mondo della pesca, da 2 a 4 rappresentanti degli Enti pubblici e almeno un rappresentante del settore socio-economico, come la Federpesca o le associazioni alle quali i pescatori si iscrivono. «Pescara – ha proseguito l’assessore – rientra nei parametri richiesti per accedere al bando regionale finanziato con fondi europei. Entro il prossimo 31 ottobre il progetto dovrà essere presentato alla Regione e a tal fine è già stato fissato per domani un primo vertice. L’amministrazione comunale di Pescara ha la chiara volontà di partecipare al bando e di aggiudicarsi una quota parte del finanziamento per dare un valido supporto a una categoria, la marineria, che sta vivendo mesi di grande difficoltà».

09/09/2011 10.28