Dragaggio, entro settembre la gara d'appalto

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Si partirà con 90 mila metri cubi di materiali fangosi. *UNA MANOVRA FINANZIARIA PER RIMUOVERE LA SABBIA

PESCARA. Si partirà con 90 mila metri cubi di materiali fangosi. 

*UNA MANOVRA FINANZIARIA PER RIMUOVERE LA SABBIA

 La gara d'appalto per il dragaggio della darsena commerciale partirà fra il 20 e il 30 settembre prossimi. Ad annunciarlo in conferenza stampa è stato questa mattina il presidente della Provincia Guerino Testa, nella sua funzione di commissario straoprdinario. «Quello di ieri è stato un incontro importante per mettere a punto la strategia che riguarderà l'inizio dei lavori. Ci è stato chiesto - ha proseguito Testa - di ridurre la volumetria per il primo tratto di dragaggio che riguarderà circa 90 mila metri cubi di materiali fangosi. Confermo - ha aggiunto - che si procederà con lo sversamento in mare dei materiali, anche se in questo caso siamo in attesa del completamento dell'iter dei lavori e delle autorizzazioni ministeriali». Durante i lavori di dragaggio verrà prestata massima attenzione alla salvaguardia ambientale. «Per questo ci sarà infatti un monitoraggio completo e costante da parte dei tecnici dell'Ispra. Domani poi - ha concluso Testa - mi incontrerò con i rappresentanti del Wwf che hanno presentato delle osservazioni in merito al dragaggio». Il commissario ha anche detto che si sta già lavorando per il secondo lotto dei lavori che riguarderà il dragaggio della canalina e del porto canale. In questo caso però bisognerà predisporre le analisi complete da parte dell'Arta. Testa ha effettuato oggi, insieme con i tecnici di Attiva, un sopralluogo nella zona del molo Nord dove le acque del fiume sono ricoperte da un fitto strato di alghe. Proprio su questa situazione si è pronunciato stamattina anche il Pd, criticando l'amministrazione comunale.

«Per colpa del mancato dragaggio il fiume è ricoperto di alghe», ha denunciato il capogruppo del Pd Moreno Di Pietrantonio. Per l'opposizione questa sarebbe l'ennesima emergenza che lo scalo portuale è costretto a subire in pochi mesi «dopo la chiusura del porto e la perdita del collegamento del Pescara Jet della Snav». Per Di Pietrantonio non è da sottovalutare l'emergenza sanitaria: «il fiume è divenuto una vera e propria palude con insetti e cattivi odori che interessano tutta la zona. Chiediamo al sindaco di andare a vedere quello che sta accadendo e a prendere provvedimenti».

06/09/2011 16.07

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UNA MANOVRA FINANZIARIA PER RIMUOVERE LA SABBIA

Una manovra finanziaria pari a 1 milione 916mila euro per far fronte a «spese improcrastinabili», come i consumi di energia elettrica e il pagamento dell’intervento di rimozione della sabbia dragata dal porto turistico. La delibera di variazione di bilancio è stata approvata ieri dal Consiglio comunale con 21 voti a favore, 2 contrari e 3 presenti in aula non votanti. «E' un atto che ci permette di restituire pieno equilibrio ai conti dell’Ente», ha commentato l’assessore alle Finanze Eugenio Seccia.

Complessivamente si tratta di una manovra pari a 1 milione 916mila euro, derivante, tra l’altro, per 300mila euro dall’avanzo di amministrazione del 2010 che si possono utilizzare in quanto è stato approvato anche il conto consuntivo; 200mila euro di addizionale comunale Irpef; 665mila 635 euro dal gettito delle partite arretrate dell’Ici sulla prima casa; 498mila 327 euro quale contributo dello Stato nelle spese per gli Uffici Giudiziari. Già deciso il piano di ripartizione delle spese: «Le spese più ingenti riguardano quelle per i consumi energetici, che in passato erano state sottostimate – ha illustrato l’assessore Seccia -, pari a 400mila euro, in tal modo eviteremo in futuro altri casi Sorgenia: 2.500 euro riguardano l’illuminazione dell’Ufficio Anagrafe, 64mila euro per gli Uffici comunali, 115mila euro per l’illuminazione degli Uffici Giudiziari, 8mila euro per le scuole materne comunali e statali, 45mila euro per le scuole elementari, 35mila euro per le scuole medie, 20mila euro per i consumi elettrici nei Musei, mille euro nel centro polifunzionale di viale Bovio, 96mila euro per gli impianti sportivi, 28mila euro per la rete di pubblica illuminazione, 31mila euro per l’erogazione di energia elettrica nel verde urbano, 2mila euro nel canile, 1.500 euro nei centri sociali e 20mila euro nei  mercati coperti, solo per citare le spese più importanti. Abbiamo poi restituito al settore Pubblica istruzione le somme momentaneamente dirottate su altre voci con una precedente variazione di bilancio dello scorso 5 luglio, in seguito a spese urgenti; 100mila euro sono stati destinati a interventi di manutenzione esterna, circa 200mila euro per spese di custodia dei mezzi sequestrati, 30mila euro per la manutenzione del verde pubblico, 29mila euro per l’istituzione delle borse lavoro in favore dell’utenza psichiatrica, 108mila euro per coprire i lavori di somma urgenza per la rimozione dei cumuli di sabbia dragati dal porto turistico, 98mila euro per la manutenzione degli impianti sportivi comunali».

Ieri mattina è stato approvato il Pue di via Caravaggio, mentre è stata rinviata, su richiesta del centro-sinistra, la delibera per la realizzazione di una sottostazione elettrica a servizio della futura filovia. «Una presa di posizione da parte del centrosinistra assurda – ha commentato il capogruppo Pdl Lorenzo Sospiri – visto che parliamo di un’opera, la filovia, quasi finita e il Consiglio continua ancora a dibattere su una cabina elettrica». Il Consiglio comunale ha approvato anche la mozione del consigliere Armando Foschi con la quale si è impegnato ‘Sindaco e giunta a conferire, nell’ambito delle risorse umane in servizio presso l’Amministrazione comunale, l’incarico di Disability Manager’ «che, tra le altre cose – ha specificato il consigliere Foschi –, dovrà delineare le linee guida per promuovere i diritti delle persone con disabilità in ambito urbanistico ed edilizio-architettonico».

06/09/2011 10.46