Aggressione alla Prora, ragazzo finisce in ospedale. Pd: «allarme sicurezza»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Un ragazzo di 23 anni di Lucera è ricoverato nel reparto di Neurochirurgia per un trauma alla testa dopo essere stato aggredito da un suo coetaneo davanti allo stabilimento La Prora.

Il giovane, che lavora come dj presso il locale sulla spiaggia, è arrivato all'ospedale poco prima della 5 di ieri mattina con la testa malridotta. Ad occuparsi delle indagini la polizia che già qualche ora dopo si è messa sulle tracce di un giovane rumeno. Il ricercato si è poi presentato spontaneamente in questura. Secondo le prime ipotesi investigative il rumeno si sarebbe alterato nei confronti del dj ritenendo che quest'ultimo fosse il nuovo fidanzato della sua ex.

I due si sarebbero incontrati all'alba di ieri e lì sarebbe esplosa la rabbia incontenibile dell'aggressore che ha sferrato un pugno al giovane italiano facendolo sbattere per terra. Il ragazzo ha battuto la testa contro una fiorirera. Al momento le sue condizioni non sono gravi ma resta ricoverato nel reparto di Neurochirurgia.

Intanto è polemica sulla sicurezza cittadina. «A pochissimi giorni di distanza dall’omicidio avvenuto davanti al Sert e costato la vita ad un uomo, oggi dobbiamo registrare un nuovo atto di violenza a Pescara», commenta il segretario cittadino del Partito Democratico Stefano Casciano.
«Non bastano solo le telecamere e i presidi», commenta il segretario. «Mi chiedo, invece, come sia possibili che ieri sera, proprio dinnanzi alla Prora, ci fossero decine e decine di minorenni ubriachi. La polizia, istituzione per la quale il Pd ha sempre avuto il massimo rispetto e che non dimentica mai di elogiare per lo splendido lavoro di vigilanza che fa in città, non può togliere i bicchieri dalle mani dei ragazzi o bloccarli nel momento stesso in cui una lite si sta per trasformare in rissa. Per
questo c’è la politica, che, al contrario di ciò che il vice capogruppo del Pdl Armando Foschi dichiara, ha il dovere, e non solo il diritto, di aprire bocca davanti ad un ragazzo che rischia la vita».

«Il nostro governo di centro-destra – ha ribadito Foschi – ha dimostrato ampiamente di saper dare risposte al territorio in materia di sicurezza, riportando la serenità in una città che due anni e mezzo fa era sfiancata da ordinanze coprifuoco che a nulla erano servite per incrementare la tutela degli utenti. Il segretario del Pd ha idee strane circa il potere della politica. E’ certamente triste che ora ogni minimo episodio di cronaca diventi un pretesto per il segretario del Pd per alzare i livelli di allarme che, senza nulla aggiungere alla sicurezza della città, ne denigrano solo l’immagine».

02/09/2011 8.58