Fuoco incrociato su D’Ambrosio e Di Giamberardino. L’opposizione chiede lumi sulle inchieste

Alessandro Biancardi

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GIORGIO D'AMBROSIO

GIORGIO D'AMBROSIO

PIANELLA. Arriveranno in Consiglio comunale il prossimo 30 settembre due interrogazioni che si preannunciano interessanti e preludono all’ennesimo scontro tra la maggioranza che sostiene D’Ambrosio e l’opposizione.

 

 

Il capogruppo di Rinasce Pianella, Gianni Filippone, ha infatti presentato due interrogazioni: una sull’inchiesta che ha coinvolto l’assessore Vincenzo Di Giamberardino nell’ambito di una spintarella per l’assunzione di un vigile urbano e l’altra interrogazione sulla incompatibilità dello stesso assessore in qualità di dipendente dell’Ato 4 pescarese, l’ente d’ambito, presieduto da D’Ambrosio fino a due anni fa, che dovrebbe controllare la società Aca che si occupa del servizio idrico.

Tutto nasce da un articolo pubblicato da PrimaDaNoi.it nel quale si ripercorrono alcuni fatti citati nelle carte di una inchiesta per abuso d’ufficio aggravato e che vede coinvolta anche la dipendente Comunale e vigile urbano, Ramona Di Mascio.

Filippone chiede a D’Ambrosio «un giudizio sulla vicenda» e «se ritiene opportuno ritirare le deleghe all’assessore Di Giamberardino, in quanto potrebbe non garantire la necessaria serenità ed imparzialità nel ruolo che ricopre, onde evitare ripercussioni e forzature su testimoni e persone coinvolte a vario titolo nell’inchiesta». Viene chiesto al primo cittadino anche se «ravvisa la necessità e l’urgenza di intervenire con provvedimento di sospensione dal servizio o spostamento ad altre mansioni, nei confronti del vigile urbano indagato Ramona Di Mascio».

Per quanto riguarda invece la possibile incompatibilità dell’assessore (che sarebbe stato assunto quando era consigliere comunale di un comune ricadente nello stesso Ato e per lo statuto incompatibile) Filippone chiede se il sindaco «intende farsi carico del rispetto dello statuto per la rimozione delle incompatibilità dei due amministratori nelle persone dell’assessore Di Giamberardino Vincenzo del Comune di Pianella e dell’assessore Ferrante Fabio del Comune di Lettomanoppello nonché Consulente del Comune di Pianella» e se per caso lo stesso D’Ambrosio «era interessato alle due assunzioni effettuate nel 2005, periodo in cui ricopriva la carica di presidente dell’Ato»

Il consigliere di Pianella Rinasce ha richiesto risposta scritta e l’invio della stessa anche al prefetto di Pescara per conoscenza.

27/09/2010 17.02