Ordinanza alcol, la vittoria dei commercianti. Nessun divieto durante i concerti

Alessandro Biancardi

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Ordinanza alcol, la vittoria dei commercianti. Nessun divieto durante i concerti
PESCARA. Si è svolto questa mattina l’incontro in prefettura promesso dall’assessore Cardelli la settimana scorsa ai commercianti di Portanuova interessati dalle ordinanze di divieto di vendita alcoolici.

All’incontro erano presenti il prefetto D’Antuono, il sindaco di Pescara, Albore Mascia, l’assessore Cardelli, il comandante dei Vigili Urbani, Maggitti, ed i rappresentanti delle associazioni Terra Nostra, Commerciando in Via D’Avalos e del Comitato Portanuova. I delegati delle associazioni hanno esposto personalmente al prefetto le motivazioni delle loro rimostranze e della loro disobbedienza alle ordinanze prefettizie che proibiscono di vendere alcoolici sia durante le partite che durante i concerti. Il sindaco Albore Mascia è intervenuto al fianco delle associazioni giudicando «alquanto inique e paradossali» le ordinanze, considerando anche il fatto che i concerti sono delle feste e che distanziandosi di pochi metri fuori dal perimetro proibitivo delle ordinanze ci sono attività che possono somministrare alcolici.

Il prefetto di Pescara, valutata la buona fede e le realtà economiche esistenti sul territorio di Portanuova, nonché le professionalità degli esercenti che conoscono le normative sul divieto, in generale, di vendere alcoolici a minorenni ed ubriachi, ha ritenuto di dare fiducia alle attività rappresentate dalle tre associazioni e non emanerà ordinanze per i prossimi concerti. I Vigili Urbani da parte loro controlleranno che non ci siano ambulanti abusivi e, soprattutto, che gli stessi ambulanti non vendano sostanze alcooliche e né le espongano. Un divieto che è sancito già dalla normativa nazionale ma che non è molto rispettato.

Le associazioni impegneranno i propri iscritti ad attenersi alle vigenti normative in materia di somministrazione bevande alcooliche in modo da dare sostegno alle forze dell’ordine nell’ evitare che ci sia un uso di tali sostanza tra i minorenni e nel dissuadere coloro che si presentano già “alticci” nel chiedere ulteriori consumazioni. Per quanto riguarda le ordinanze durante le partite di calcio è stato stabilito che esse verranno valutate in una successiva riunione e verrà rivalutata anche la perimetrazione del divieto che potrà coinvolgere anche tutta l’area urbana, in base al rischio degli incontri di cartello. «Le associazioni si ritengono soddisfatte del risultato ottenuto, della comprensione e fiducia del prefetto nonché del ruolo svolto da parte dall’amministrazione comunale»

18/07/2011 15.59