Strada parking, cresce l'entusiasmo di Fiorilli

Alessandro Biancardi

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Strada parking, cresce l'entusiasmo di Fiorilli
PESCARA. Comune sempre più entusiasta del parcheggio lungo la strada parco. Ieri nuovo pienone per il parcheggio lungo l'ex tracciato ferroviario.

1.100 le auto in sosta con il tutto esaurito raggiunto intorno alle 15; strapieni già dalle 10 i parcheggi dell’ex Fea, ex Enaip e in via Ruggero Settimo.

30 le contravvenzioni elevate per parcheggio selvaggio dalla Polizia municipale. «Anche il terzo fine settimana con i parcheggi in via Castellamare è stato un successo di consensi tra i cittadini che hanno dimostrato di apprezzare ampiamente la disponibilità di quell’area per la sosta a servizio degli utenti della nostra riviera», ha commentato l'assessore Berardino Fiorilli che ormai non si preoccupa delle proteste della minoranza o dell'ostruzionismo feroce in consiglio comunale, ideato proprio per far revocare questo provvedimento. L’arrivo degli automobilisti sull’ex tracciato ferroviario è iniziato anche ieri in modo graduale. Intorno alle 10 i parcheggi dell’ex Fea, ex Enaip e via Ruggero Settimo erano già pieni e le auto hanno iniziato ad affluire in via Castellamare, riempiendo per primi i tratti più a nord; alle 12.30 le auto sull’ex tracciato erano 900; 150 tra ex Enaip e via Ruggero Settimo; 100 presso l’ex Fea. Alle 15 in via Castellamare abbiamo superato le 1.100 vetture.

Oggi si attende il bilancio del bus navetta, disponibile il sabato, la domenica e il giorno di ferragosto, dalle 9 alle 20. In sostanza gli utenti possono lasciare la propria auto in sosta gratis sulle aree di risulta e salire sul bus, sempre gratis, per raggiungere il proprio stabilimento. Nelle scorse settimane il servizio era stato utilizzato da una quindicina di utenti.

E proprio sull'area di risulta torna a parlare anche il consigliere di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo dal momento che il destino dell'area è incerto:«il centrodestra, a volte insieme a noi», ricorda Acerbo, «accusò spesso e volentieri l’ex-sindaco di voler favorire i suoi amici costruttori e imprenditori. Debbo constatare che però le proposte che ci comunicano a mezzo stampa sull’area di risulta sono assai peggiori e filo-speculazione di qualsiasi iniziativa dalfonsiana».
Infatti, sottolinea il consigliere, «l’ex-sindaco è accusato di aver taroccato l’appalto concorso relativo ai lavori di sistemazione dell’area ma il progetto da realizzarsi era fedele al PRG: verde, parcheggi interrati, strutture culturali».
Invece Mascia avrebbe idee diverse e prevedono di far costruire palazzi nell’area davanti al Bingo.

«Inoltre il sindaco», continua Acerbo, «ha parlato di project financing ma forse non sa che è cosa diversa dall’appalto concorso: perché nel primo caso i lavori si assegnano sulla base di un piano finanziario e non di un progetto approvato dal Consiglio Comunale (praticamente  sarebbe un privato a progettare l’area). Il sindaco e la Giunta hanno abbandonato il progetto di Monestiroli ma in due anni non hanno indetto nessun consorso per sostituirlo. E’ ancora più vergognoso che giochino a Monopoli sulle aree strategiche della città senza confrontarsi nelle sedi istituzionali».

18/07/2011 9.38