Occupazione Stella Maris, la protesta continua ma arriva il decreto di sgombero

Alessandro Biancardi

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   Occupazione Stella Maris, la protesta continua ma arriva il decreto di sgombero
PESCARA. Va avanti da sabato scorso, nonostante l'afa e la costante pressione delle istituzioni, l'occupazione della Stella Maris da parte di Forza Nuova.

Sono circa una quarantina i militanti, appartenenti al movimento di estrema destra ma anche ad altre associazioni, che 24 ore su 24 si danno il cambio per dare continuità all'azione di protesta.

«Non cederemo di un solo centimetro fino a quando non avremo risposte concrete da parte del presidente della Provincia di Pescara», ha ribadito quest'oggi Forconi nonostante stamattina gli sia stato notificato un decreto di sgombero.

«Solo quando il tutto sarà ratificato, nero su bianco, toglieremo striscioni e bandiere e ce ne torneremo alle nostre case e famiglie. Fino a quel momento, siamo disposti a tutto. Questore, prefetto e tutti gli organi coinvolti nel mantenimento della pubblica sicurezza possono dormire sogni tranquilli: se non stuzzicati, saremo degli angeli».

L'occupazione della Stella Maris è un'azione molto complessa. «Di notte ogni minimo rumore sospetto ti mette sull'allerta», racconta ancora Forconi a PrimaDaNoi.it. «Fortunatamente dalla cena fino al mattino seguente c'è una enorme e costante presenza di militanti con una rigidissima guardia, efficaci deterrenti per eventuali sgomberi o problemi di natura politica legati all'antagonismo di sinistra». La struttura è occupata in questi giorni solo dai rappresentanti di Fn: «le decine di clandestini che alloggiavano al suo interno sono spariti». «Toglieremo bandiere e striscioni solo quando Testa firmerà il nostro impegno o riformulerà un bando che sia la fotocopia della nostra proposta», ripete Forconi.

«Siamo abituati ai confronti duri e radicali e coloro che pensano di prenderci per sfinimento e logoramento andranno incontro a sconfitta certa. Inoltre, siamo logisticamente e mentalmente pronti ad un eventuale sgombero e pronti a tutto pur di difendere la nostra postazione. Denunce ed arresti non ci hanno mai fermato e non ci fermeranno mai». Oggi alle 19 partiranno nuovi lavori perchè Forza Nuova non vuole aspettare stando con le mani in mano: «taglieremo l'erba nei punti dove le macchine parcheggiano per recarsi al mare, puliremo tutta l'area dai rifiuti, ritinteggeremo le colonne che sorreggono la struttura con particolare attenzione alla targa d'epoca fascista e distribuiremo dei volantini informativi in prossimità della Stella Maris. In settimana inizieremo anche una raccolta fime, venerdi è prevista una serata musicale nazionalpopolare in acustica e sabato un'assemblea pubblica per spiegare le motivazioni della nostra presenza all'interno del complesso che, con ogni probabilità, vedrà l'affluenza di centinaia di cittadini».

13/07/2011 11.51