Cantiere Città della Musica, ancora ritardi

Alessandro Biancardi

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Cantiere Città della Musica, ancora ritardi
PESCARA. Altri due mesi di proroga per il cantiere del primo lotto della Città della Musica, che ormai sembrerebbe in fase di completamento in via Raiale, al posto dell’ex inceneritore.

Lo ha ufficializzato ieri mattina la direzione dei Lavori che ha presentato una richiesta di proroga dei lavori di circa 60 giorni per completare il posizionamento del parquet, degli infissi e delle sistemazioni interne, recuperando il ritardo registrato nel corso dell’inverno a causa del maltempo. «Ovviamente continueremo a vigilare sul rispetto di quest’ultima scadenza», ha assicurato il presidente della Commissione consiliare Lavori Pubblici, Armando Foschi. Ma intanto è stato ufficializzato ieri che è ormai quasi pronto lo spostamento del canile nella parte posta più a ridosso del fiume: per procedere manca l’ultima autorizzazione del Genio civile per il posizionamento di un container che fungerà da ufficio amministrativo.

La delocalizzazione consentirà di realizzare il progetto esecutivo del secondo lotto della Scuola di Musica e di far partire la gara d’appalto per 1milione 66mila euro di finanziamenti già disponibili.

Il cantiere ha vissuto fasi travagliate: l’opera era stata aggiudicata nel maggio del 2007 per l’importo complessivo di 1milione 596mila euro: la consegna dei lavori è avvenuta nel giugno del 2007 concedendo 547 giorni di tempo e dunque fissando la riconsegna dell’immobile per il primo dicembre del 2008.

Ma dal quel momento a bloccare il cantiere sono state ben cinque sospensioni: prima dal 13 al 21 giugno 2007 per un ricorso contro l’appalto; poi dal 26 luglio all’8 agosto sempre del 2007 per il sequestro del cantiere disposto dal Gip; e ancora dal 7 novembre 2007 al 25 gennaio 2009 a seguito della sentenza con cui il Tar aveva annullato l’aggiudicazione dell’appalto alla ditta Di Giampaolo; dal 15 gennaio al 15 maggio 2010 la quarta sospensione parziale per l’impiantistica e per l’adeguamento alle nuove normative in materia di risparmio energetico e infine dal 16 maggio 2010 al 13 gennaio 2011 per la redazione della nuova variante che ha determinato un miglior isolamento acustico delle stanze per l’ottimizzazione delle prestazioni acustiche.

In particolare i tecnici hanno previsto l’inserimento degli infissi a taglio termico con i vetri a bassa trasmissione termica, è stato rivisto l’impianto elettrico e aerotermico, necessario per il ricambio dell’aria negli ambienti, non previsto nel progetto originario, quindi sono state aumentate le unità di trattamento dell’aria, è stata prevista la sostituzione delle vetrate termoacustiche, delle macchine di impianto meccanico, e dei pacchetti di isolamento delle sale prova.

«Tali modifiche sostanziali – ha spiegato il presidente Foschi – hanno richiesto una spesa ulteriore pari ad almeno 326mila euro, quindi per rientrare nei budget previsti è stato necessario togliere qualche opera, da reinserire poi in un secondo lotto. Nello specifico i tecnici hanno deciso di ‘sacrificare’ l’ascensore in vetro, completamente panoramico, che porta dal piano terra sino al terrazzo esterno e per il quale ora dovremo reperire ulteriori fondi. E per ora sono stati eliminati anche un’unità di trattamento dell’aria, l’autoclave e i pannelli fotovoltaici, riducendo le spese per almeno 60-70mila euro di attrezzature».

Nel frattempo la Città della Musica ha iniziato a prendere forma: al primo piano del fabbricato sono previsti locali d’attesa, sale prove e quattro sale di registrazione; al secondo livello sono previsti gli uffici e la Mediateca; al terzo piano sarà localizzato l’Archivio musicale; al quarto livello le Sale d’ascolto audio-video; l’ultimo piano sarà invece riservato alla sala eventi per circa 200 posti e a spazi bar e ristoro-caffetteria  e postazione internet, con pareti a vetro e vista panoramica, chiudendo con il terrazzo previsto al sesto livello.

07/07/2011 9.26