Pescara colli, il Pd « riapriamo via Maestri del Lavoro»

Alessandro Biancardi

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PESCARA. Conferenza stampa di gruppo consiliare e circolo territoriale. Il primo ottobre ordine del giorno in Consiglio comunale.

Riaprire il centro sociale di via Maestri del Lavoro, che resta chiuso «nonostante le promesse della giunta», un forte «no» alla tassa sugli anziani e destinare ai centri sociali della città la quota prevista per la vigilanza dei tornelli.

Sono le basi della mobilitazione del Partito Democratico lanciata ieri mattina nel piazzale dell’ex mercato coperto di Via Maestri del Lavoro, di fronte ad un centinaio di utenti del centro anziani dei Colli, e annunciata dal gruppo consiliare al Comune e dal circolo Colli del Partito Democratico. Presenti, fra gli altri, il capogruppo Moreno Di Pietrantonio, i consiglieri Alberto BalducciGiuliano Diodati e Paola Marchegiani, la deputata Vittoria D’Incecco, il segretario del Pd Colli Piero Giampietro, il vicesegretario cittadino Francesco Pagnanelli, i consiglieri di circoscrizione Davide Patriarca e Fabio Fabiani, l'ex consigliere comunale Roberto Carulli.

«Il nostro ordine del giorno verrà discusso il primo ottobre» hanno annunciato Di Pietrantonio e Balducci, «perché questa struttura va riaperta e potenziata, altro che tassa richiesta agli anziani. Ci sono operatori appassionati e molto professionali, e potenziare le strutture sociali è un dovere dell’amministrazione per la lotta alla solitudine ed anche per risparmiare sulla sanità. Proponiamo che anziché destinare 150 mila euro alla vigilanza dei tornelli, queste risorse vengano assegnate ai centri sociali».

«Esattamente sei mesi fa, il 22 marzo, il Comune aveva annunciato ufficialmente la riapertura, dopo pochi giorni, del centro di via Maestri del Lavoro» hanno detto Giampietro, Pagnanelli, Patriarca e Fabiani, «ma ora ci sono le officine comunali. L’ex mercato va riconsegnato subito alle attività sociali: abbiamo raccolto oltre 500 firme in pochi giorni, non è pensabile che un quartiere di oltre 30 mila abitanti sia privato di spazi per gli anziani. Questo centro serve 800 persone che non possono essere lasciate in pochi metri quadrati di Via Arapietra».

25/09/2010 9.22