Il Comune di Pescara cerca sponsor per le rastrelliere di bici

Alessandro Biancardi

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PESCARA. L’amministrazione comunale di Pescara cerca sponsor per l’acquisto di 150 nuove rastrelliere per biciclette da posizionare su tutto il territorio.

Per partecipare al bando lo sponsor potrà scegliere quanti pezzi acquistare, versando la quota al Comune, 156 euro per ogni rastrelliera, e inviare i propri loghi distintivi che saranno posizionati ai lati delle strutture, ciascuna delle quali adibita a ospitare quattro bici, e potrà anche indicare la zona in cui installare l’attrezzatura.

«L’obiettivo dell’amministrazione», ha spiegato l'assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli, «è incrementare i servizi destinati agli utilizzatori delle due ruote per incrementare, di conseguenza, anche il numero dei ciclisti, affinchè le bici inizino a diventare un mezzo di trasporto realmente alternativo rispetto all’auto privata».

Il bando si è aperto ieri e sarà possibile partecipare presentando la domanda sino al prossimo 11 luglio.

«Stiamo tentando una rivoluzione culturale», ha spiegato Fiorilli, «ossia quella di promuovere quanto più possibile l’uso delle biciclette, approfittando della conformazione di un territorio particolarmente adatto alla circolazione sulle due ruote. Lo stiamo facendo incrementando il numero e la messa in rete delle piste ciclabili, e ora anche dotando la città di quei servizi fondamentali per chi viaggia in bici, prima fra tutte garantendo la disponibilità di rastrelliere sull’intero territorio per consentire la sosta dei ciclisti ovunque essi si trovino».

Attualmente a Pescara ci sono 200 rastrelliere, altre 50 il Comune le sta acquistando con fondi comunali e arriveranno entro pochi giorni.

Gli sponsor disponibili potranno scegliere il numero di rastrelliere da finanziare, potranno versare la relativa somma al Comune, e inviare contestualmente i loghi della propria impresa o società, loghi che verranno sistemati ai lati della rastrelliera, con esonero dal versamento dell’imposta sulla pubblicità per tre anni.

I privati interessati, come previsto nel bando, potranno anche indicare il sito di preferenza in cui eventualmente valutare la possibilità di installare la struttura e l’amministrazione certificherà la compatibilità o meno del sito prescelto dal privato, proponendo anche la possibilità di alternative a breve distanza.

«Ovviamente le rastrelliere saranno installate in siti pubblici e visto il periodo estivo ci attendiamo la partecipazione di molte concessioni balneari che magari gradirebbero disporre di rastrelliere vicino alla propria attività supportando il Comune nell’erogazione di un servizio».

« Il nostro intento è di invadere la città di rastrelliere, e quindi di bici», ha chiuso l'assessore.

22/06/2011 10.28